Archivio News

Popular Articles

Recent Stories

Brugnato, inaugurata la stagione agonistica 2026

Il primo appuntamento del calendario sportivo nazionale di rafting e packraft di quest’anno è stato ospitato questo fine settimana, sabato 14 e domenica 15 febbraio, a Brugnato, sul fiume Vara. La manifestazione, organizzata da Centrosportavventura A.S.D. sotto l’egida della Federazione Italiana Rafting, ha inaugurato ufficialmente la stagione agonistica 2026, accogliendo, come sempre, i numerosi equipaggi dei tanti club italiani.

Le gare si sono svolte lungo le rapide del fiume Vara, che ha accolto i nostri atleti con una portata in grado di regalare, oltre ai suoi magnifici paesaggi, dei percorsi adatti sia al rafting che al packraft. Sabato è stata disputata la discesa classica, con i team impegnati in un tracciato di circa 4-5 km, caratterizzato da difficoltà di secondo grado con passaggi di terzo grado, una tratta comunque adatta al livello dei giovanissimi e che, al contempo, ha permesso agli atleti con maggiore esperienza di mettersi in gioco. Domenica, invece, è stato il turno del testa a testa (Head to Head), abbinamenti di due gommoni che si sono sfidati dopo aver superato le gare di qualifica.

Ecco quindi, i risultati per il rafting.

Nella senior femminile, la vittoria è andata a Garfagnana Rafting 2, mentre tra i senior maschili si è imposto il team M & N Movimento e Natura.

Tra gli under 23 maschili, il successo è stato conquistato dal Centrosportavventura, anche per la categoria Master. Tra gli under 19 femminili ha trionfato Indomita Valtellina River con Centrosportavventura e tra quelli maschili ha vinto il Centro Canoa e Rafting Monrosa.

RCK Rockonda ha portato porta a casa il titolo nella categoria cadetti e Riverside Roma ha occupato il primo gradino del podio della categoria open.

Per quanto riguarda gli equipaggi misti: Indomita Valtellina River vince l’under 19 mix, RKA Rockonda l’under 23 mix e M & N Movimento e Natura con RaftingTeam Verona nella senior mix.

Per quanto riguarda il packraft, nella categoria senior femminile si è imposta Laura Santucci del Centrosportavventura, mentre tra i senior maschili il successo è andato a Zeno Martini del Rafting Team Verona. Tra gli under 23 maschili ha prevalso Filippo Labroni del RCK Rockonda. Nella categoria ragazzi ha vinto Matusevych Valeriia e nei cadetti Lorenzo Bruni. Nella under 19 femminile ha conquistato il podio Manganelli Sveva Ilaria di RKA Rockonda, e nella maschile Tintori Davide. Nella categoria master ha occupato il primo gradino del podio Schiffino Mirko del Centrosportavventura.

La due giorni di gare ha messo in evidenza non solo le abilità tecniche e la preparazione atletica degli equipaggi, ma anche lo spirito sportivo e la capacità di affrontare le rapide del Vara con sicurezza e determinazione. L’evento si è concluso con le premiazioni presso Centrosportavventura A.S.D., sancendo ufficialmente l’inizio della stagione agonistica e confermando la vivacità e la determinazione dei giovani atleti italiani.

 

Sara Amonini

 

Criteri di selezione squadre nazionali 2026

Di seguito si allega il documento relativo ai criteri di selezione degli atleti nazionali per l'anno 2026, approvato dal Consiglio federale in data 21 dicembre 2025.
Scarica il comunicato ufficiale (PDF)

Bagni di Lucca ospita l’ultima gara di campionato

Bagni di Lucca ha ospitato, nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 dicembre, l’ultimo appuntamento del calendario sportivo di quest’anno: due giorni intensi dedicati al rafting e al packraft. Il programma prevedeva le Gare nazionali di Slalom e Discesa Classica per il rafting e, a seguire, il Campionato Italiano Assoluto di RX per il Packraft.

La manifestazione è stata organizzata congiuntamente dai centri rafting di RKA Rockonda e Garfagnana Rafting, che da sempre cooperano per rendere questa gara non solo un grande successo ma anche un’occasione per tantissime giovani squadre per mettersi in gioco nel suggestivo scenario regalato dal fiume Lima.

La competizione ha preso il via sabato con la specialità dello slalom per il rafting, lungo la tratta di fiume Lima che costeggia il centro rafting di RCK Rockonda, da Cevoli a Molino Verde, in un campo slalom che ha permesso anche ai più piccoli di mettersi in gioco nella specialità più complessa di questa disciplina.

La domenica, invece, si è aperta con la specialità della Discesa Classica per quanto riguarda il rafting, che ha impegnato gli equipaggi lungo il meraviglioso tratto ingolato del torrente Lima, caratterizzato da rapide veloci e tratti tecnici. In parallelo alla downriver si è svolta anche la specialità dell’RX del packraft, che ha offerto al pubblico uno spettacolo avvincente, con duelli serrati tra i migliori atleti nazionali.

In totale una ventina di gommoni e quasi quaranta packraft hanno preso parte all’evento colmando queste due giornate di sole con sorrisi ed un caloroso tifo.

Di seguito i risultati del rafting:

Nella Senior Maschile, la vittoria è andata al Garfagnana Rafting, autore di due prove impeccabili tra Discesa e Slalom, mentre nella Senior Femminile si è imposto l’equipaggio congiunto Garfagnana Rafting/Centrosportavventura. Garfagnana Rafting ha conquistato il titolo anche della categoria Senior Mix, davanti ai due equipaggi di Centrosportavventura.

Nel settore giovanile, gli Under 19 Maschile sono stati dominati dalla squadra di casa di RKA Rockonda, mentre negli Under 19 Mix è salito sul gradino più alto del podio il team misto di RKA Rockonda/Indomita Valtellina River. Tra gli Under 23 Maschile, il successo è andato a Centrosportavventura, che ha conquistato anche il titolo della categoria Under 23 Mix. Nella categoria Ragazzi, l’oro è stato conquistato dal team di RKA Rockonda/Indomita Valtellina River. Tra i Cadetti, la vittoria è stata di RKA Rockonda, società che conferma così uno dei settori giovanili più ricchi del panorama nazionale.

Infine, nella categoria Master, la vittoria è andata al team Pro-Metauro, mentre nella categoria Open è Valsesia Outdoor si è garantita il gradino più alto del podio.

Per il packraft, invece, tra i Senior Maschile, a trionfare è stato Tommaso Orsi (Garfagnana Rafting), nella categoria Under 19 Maschile, la vittoria è andata a Filippo Labroni (RKA Rockonda), mentre tra gli Under 23 Maschile si è imposto Edoardo Lorenzini (Centrosportavventura).

Nella Senior Femminile ha trionfato Valentina Andreotti (RKA Rockonda), davanti a Francesca Filattiera (Centrosportavventura) e a Fabiana Gargiulo (Campania Adventure). L’Under 23 Femminile è stata dominata da Laura Labroni (Garfagnana Rafting), seguita da Nina Casci, anch’essa di Garfagnana.

Nella categoria Cadetti, il primo posto è stato ottenuto da Lorenzo Fabbri, seguito da Lorenzo Bruni, entrambi atleti di RKA Rockonda, mentre tra i Master si è imposto Michael Seleznev (Rafting Aventure Villeneuve).

La collaborazione tra RKA Rockonda e Garfagnana Rafting, insieme alla professionalità del collegio degli Ufficiali di gara e al supporto territoriale di Bagni di Lucca, ha garantito un evento fluido, sicuro e di grande valore tecnico che ha saputo mettere in evidenza l’alto livello dei giovani atleti italiani.

La Federazione chiude così questo anno sportivo e approfitta di questa pausa invernale per finire di programmare i prossimi eventi per il 2026.

 

Sara Amonini

 

La Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 approda alle Marmore per la prima storica discesa in rafting.

9 dicembre 2026

Un momento storico ed unico si è svolto oggi sotto la spettacolare cascata delle Marmore, a Terni.

Una nuova pagina è stata infatti scritta, non solo per la storia del rafting, ma anche per il movimento olimpico: la Fiamma Olimpica è giunta ieri alle Cascate delle Marmore, dove ha compiuto per la prima volta nella storia una tappa in gommone, lungo le rapide del fiume Nera.

La Federazione Italiana Rafting annuncia questo evento di portata storica per il movimento sportivo nazionale e internazionale, realizzato grazie alla collaborazione del Centro Canoa e Rafting Le Marmore, una delle sedi più prestigiose del posto.

La torcia Olimpica è stata accolta da atleti, tecnici, istituzioni locali ed appassionati accolti per assistere a questo evento, unico e suggestivo. In un contesto naturale unico e simbolico, la Fiamma è stata passata nelle mani di una dei tecnici del centro delle Marmore ed ha intrapreso un tratto del suo percorso a bordo di un gommone, scendendo le acque che da anni accolgono migliaia di turisti ed amanti degli sport outdoor e che ospitano competizioni nazionali. Il team dei tecnici del Centro ha quindi accompagnato la torcia olimpica lungo la tratta che percorrono quotidianamente con i turisti praticanti la disciplina del rafting, garantendo la sicurezza dalla discesa e assicurandosi che la fiamma non si spegnesse.

Si è trattato di un momento senza precedenti: mai prima d’oggi la Fiamma Olimpica aveva affrontato un tratto fluviale in gommone, rendendo questa tappa un omaggio straordinario allo sport outdoor italiano e alla tradizione del rafting.

La scelta delle Marmore non è casuale. Le celebri cascate umbre rappresentano uno dei luoghi più iconici e suggestivi del nostro Paese e un punto di riferimento del rafting e dell’hydrospeed nazionali. Questa tappa del percorso della torcia Olimpica ha offerto un’occasione di visibilità e valorizzazione non solo del territorio umbro e della magnifica cascata delle Marmore, ma all’intero movimento del rafting.

L’evento rimarrà una pagina indelebile nella storia del movimento: una celebrazione dello sport, del territorio e dello spirito olimpico, che guarda con entusiasmo al cammino verso Milano-Cortina 2026.

 

Sara Amonini

 

Grande affluenza a Verona per il titolo assoluto di RX

La tappa veronese del Campionato Italiano di Rafting e Hydrospeed, disputata domenica scorsa sulle acque dell’Adige, ha offerto una giornata intensa, caratterizzata da un alto livello tecnico e da un clima sportivo carico di entusiasmo. Dopo le prove di qualifica del mattino, le Sprint utili a definire il tabellone degli abbinamenti, il pomeriggio è stato interamente dedicato alle eliminatorie di RX, unica specialità in programma in questa gara di una sola giornata e che conferiva il titolo di campione assoluto italiano di specialità.

Oltre sessanta gli equipaggi accorsi a sfidarsi sul campo slalom veronese, che quest’anno ha fatto registrare un nuovo record di partecipazione a questa gara: ben 62 equipaggi di rafting, confermando ancora una volta quanto questa tappa sia tra le più ambite del calendario.

Veniamo quindi ai risultati:

Nella categoria R4 Senior Maschile, un meritato primo posto per l’equipaggio dell’Ivrea Canoa Club con Garfagnana Rafting, che vede alle proprie spalle il Rafting Team Verona con Garfagnana Rafting. I due equipaggi, che includono gli atleti appena rientrati dal Mondiale Senior in Argentina, hanno saputo offrire spettacolo anche a Verona, confermando il loro valore con manche di altissimo livello, che hanno acceso il pubblico lungo tutto il percorso. In campo femminile, nella Senior Femminile, la vittoria è stata conquistata dal Rafting Team Verona con Garfagnana Rafting, che ha preceduto Rafting Adventure Südtirol e l’Ivrea Canoa Club. Passando poi alla U23 Maschile, ancora una volta l’Ivrea Canoa Club conquista l’oro davanti al Centro Sport Avventura.

Tra gli Under 19 Maschile, il successo è di M&M Movimento e Natura, che ha preceduto il Granda Canoa Club e il team dei Canoe Rafting Pescantina, mentre nella categoria Master il gradino più alto del podio è stato occupato dal Canoa Club Verona “257 Anni”, davanti a Pro-Metauro e a Ivrea Canoa Club. Nella categoria Ragazzi, è oro per la squadra di Canoe Rafting Pescantina, seguita da un secondo equipaggio della stessa società e dal Canoa Club Verona, che ha primeggiato anche nella categoria Allievi. Nei Cadetti, invece, la vittoria è andata a RKA Rockonda.

Tra le categorie miste, il Senior Mix ha visto il successo del Rafting Team Verona, che si impone su Garfagnana Rafting e sull’equipaggio misto Ivrea Canoa Club–Granda Canoa Club. Nell’U19 Mix, è oro per Canoe Rafting Pescantina, mentre per la U23 Mix la vittoria è andata all’Ivrea Canoa Club.

Sul fronte dell’hydrospeed, conquista il titolo di campione assoluto Senior Maschile Zeno Martini del Rafting Team Verona, davanti a Elio Rosati del Centro Canoa e Rafting Le Marmore, mentre nella categoria U23 Maschile Lorenzo Gianotti dell’Ivrea Canoa Club ha avuto la meglio. Infine, tra i Master, il successo è di Ivan Pontarollo del Valbrenta Team.

Una giornata intensa per tutti gli equipaggi e gli atleti in gara, valorizzata dall’impeccabile organizzazione congiunta del Rafting Team Verona e del Canoa Club Verona e dalla partecipazione di società provenienti da tutta Italia. L’appuntamento ora si sposta a Bagni di Lucca, dove a dicembre andrà in scena l’ultimo appuntamento del calendario federale.

 

Sara Amonini

Gli azzurri rientrati dall’Argentina tra medaglie e soddisfazioni.

Si sono ufficialmente conclusi i Campionati del Mondo senior di Rafting, in Aluminè, Argentina, che hanno visto confrontarsi le migliori squadre internazionali in una competizione di altissimo livello tecnico ed agonistico. Gli atleti azzurri sono rientrati in Italia, soddisfatti per le prestazioni e consapevoli di aver affrontato una sfida impegnativa su un campo gara complesso.

Veniamo ai risultati:

La squadra Senior Femminile, unica rappresentante italiana in questa categoria, chiude il Mondiale con un nono posto nella classifica generale, frutto di un quinto piazzamento nella Downriver, un settimo nello Slalom e un tredicesimo nell’RX.

Tra gli uomini, la Senior Maschile Italia 1 conclude il Mondiale in undicesima posizione nella classifica overall, grazie a un decimo posto nella Downriver, un decimo nello Slalom e un dodicesimo nell’RX. La Senior Maschile Italia 2, invece, ha conquistato invece un quinto posto nella classifica generale, occupando addirittura un podio: dodicesimo nella Downriver, secondo nello Slalom e ottavo nell’RX. Una prestazione di grande valore, che conferma il potenziale dell’equipaggio.

Straordinario il percorso del team Para-Mix, che conquista il secondo posto nella classifica overall, coronando il Mondiale con un argento nella Downriver, un oro nello Slalom e un argento nell’RX. Un risultato di assoluto rilievo, che impreziosisce la spedizione azzurra con un meritato podio mondiale.

Chiudono la panoramica i due equipaggi Mix. L’Italia 1 ha conquistato un quarto posto complessivo, grazie a un ottavo posto nella Downriver, un decimo nello Slalom e un eccellente secondo posto nell’RX. L’Italia 2, invece, termina il Mondiale in ottava posizione nella classifica overall, con un tredicesimo posto nella Downriver, un terzo nello Slalom e un undicesimo nell’RX.

Il campo gara di Aluminè si è dimostrato essere molto tecnico e pieno di insidie, i nostri azzurri si sono dovuti confrontare con equipaggi sempre più agguerriti. Nonostante ciò, le squadre italiane sono riuscite a conquistarsi diverse medaglie e a togliersi delle belle soddisfazioni. Complimenti a tutti gli atleti per le loro prestazioni e per aver rappresentato l’Italia in questa importante rassegna iridata. Si ringrazia ISEM Packaging Group per il sostegno costante fornito all’equipaggio para-rafting in questa trasferta internazionale.

 

Sara Amonini