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Musica sull’Adda: rafting e cultura si incontrano grazie al Centro rafting di Indomita Valtellina River

Un tratto calmo del fiume Adda, immerso nella quiete della primavera valtellinese, si è trasformato ancora una volta in un palcoscenico naturale per uno degli eventi più suggestivi del panorama culturale locale: “Musica sull’Adda”, giunto alla sua seconda edizione.

Il progetto, nato dall’intuizione di coniugare il paesaggio fluviale con la musica dal vivo, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Orchestra di Fiati della Valtellina e il Centro Rafting di Indomita Valtellina River, realtà da sempre attenta alla valorizzazione del fiume non solo come luogo di sport ma anche come spazio di espressione e incontro.

Quest’anno, a differenza della prima edizione, l’evento si è svolto su un tratto differente del fiume Adda, nei pressi di Traona. La scelta di una nuova tratta ha permesso di esplorare scenari inediti del territorio, offrendo al pubblico e ai partecipanti una nuova prospettiva sulla valle e sulle sue potenzialità.

A bordo dei gommoni da rafting, i musicisti si sono esibiti dal vivo durante una lenta e controllata discesa lungo il fiume. A rendere possibile questa straordinaria esperienza è stato ancora una volta l’impegno e la professionalità del team di Indomita. Gli istruttori federali hanno guidato i gommoni in tutta sicurezza, mentre i giovani atleti del centro – con grande sinergia e spirito di servizio – hanno pagaiato lungo il percorso per garantire una navigazione stabile e fluida, consentendo così ai musicisti di suonare in modo continuo e senza interruzioni.

L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra il pubblico, che ha potuto assistere al concerto da riva, in un’atmosfera raccolta e silenziosa, dove ogni nota si fondeva con il fruscio dell’acqua e il paesaggio naturale circostante. L’unicità dell’evento sta proprio in questa dimensione: unire lo spettacolo musicale alla dimensione ambientale, con il fiume non solo come sfondo, ma come vero e proprio protagonista narrativo e sonoro.

“Musica sull’Adda” si conferma così un esempio virtuoso di collaborazione tra sport, cultura e territorio. Il Centro Rafting di Indomita Valtellina River ha dimostrato ancora una volta come il rafting possa andare oltre la competizione sportiva, diventando strumento per creare eventi esperienziali, inclusivi e capaci di valorizzare il patrimonio naturale.

La Federazione Italiana Rafting esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendo il valore simbolico ed educativo di un evento che racconta il fiume come luogo di armonia, incontro e scoperta.

Sara Amonini

 

Grande prestazione della Nazionale Italiana alla World Cup di Wildalpen 2025

Wildalpen (Austria), 25-27 aprile 2025

Le rapide del fiume Salza, nel cuore della Stiria austriaca, hanno ospitato lo scorso fine settimana la prima tappa della Coppa del Mondo di Rafting 2025 della World Rafting Federation, regalando tre giorni di grande sport e spettacolo. Organizzata con cura dal Rafting Sport Salzatal, la manifestazione ha richiamato numerose squadre internazionali, confermando Wildalpen come una delle capitali europee del rafting.

Il programma si è aperto venerdì 25 aprile con la sessione di allenamento libero e, in serata, con le qualifiche RX, che si sono svolte sotto un cielo sereno e temperature ideali. Sabato è stato il giorno più intenso: la mattina ha visto gli atleti impegnati nelle fasi a eliminazione diretta della gara RX, mentre nel tardo pomeriggio si sono svolte le due manche di slalom, rese ancora più suggestive dall’illuminazione notturna. La competizione si è conclusa domenica 27 aprile con la discesa classica (downriver), lungo un tratto particolarmente tecnico e immerso in uno scenario naturale spettacolare.

La Nazionale Italiana di rafting si è presentata a Wildalpen con una delegazione numerosa e determinata, schierando sei squadre nella categoria Open Men, tre nella Open Women e cinque nella Open Mixed.

Le prestazioni degli equipaggi azzurri sono state eccellenti, confermando il valore dei nostri atleti e la preparazione italiana.

Nella categoria Open Men, il Rafting Team Verona ha conquistato un prezioso terzo posto, battagliando fino all’ultima manche contro le squadre francese ed austriaca.

Nella Open Women, la spedizione italiana ha brillato particolarmente: tra le tre squadre presenti, due equipaggi sono riusciti a salire sul podio. Il team formato dal Rafting Team Verona/Movimento e Natura/Adventure Val di Sole ha conquistato uno splendido secondo posto, mentre l’Ivrea Canoa Club/Movimento e Natura/Garfagnana Rafting, ha ottenuto una preziosa terza posizione.

Grandissimo successo anche nella categoria Open Mixed, dove la supremazia italiana è stata netta: gli equipaggi azzurri hanno occupato tutti e tre i gradini del podio, a testimonianza della solidità e dell’alto livello tecnico raggiunto.

La manifestazione si è chiusa con la cerimonia di premiazione, alla presenza delle autorità sportive internazionali e locali. Il bilancio della Nazionale Italiana è estremamente positivo: una conferma della qualità del lavoro svolto a livello federale e un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

La Federazione Italiana Rafting si congratula con tutti gli atleti per l’impegno, la dedizione e i risultati ottenuti, ribadendo l’importanza della crescita continua del movimento sia in campo nazionale che internazionale.

Sara Amonini

 

Raduno Nazionale della Federazione Italiana Rafting: una giornata di allenamento e innovazione per gli atleti d’élite

Domenica 13 aprile si è svolto presso il Lago Mezzetta (Vigevano) un importante raduno di rafting organizzato dalla Federazione Italiana di Rafting, nell’ambito del progetto Rafting Academy. L’appuntamento ha coinvolto numerosi atleti di alto livello provenienti da tutta Italia, attualmente impegnati nella preparazione delle selezioni per i due Campionati Mondiali di Rafting 2025: quello giovanile, previsto per luglio in Slovenia, e quello senior, che si terrà a novembre in Argentina.

Sotto la guida esperta del Direttore Tecnico Heros Ferreira, la giornata ha visto lo svolgimento di sessioni intense e mirate, suddivise in due momenti principali (mattina e pomeriggio), intervallati da test fisici e momenti di confronto tecnico.

Un focus particolare è stato dedicato alla tecnica di pagaiata, analizzata in profondità grazie all’uso di strumentazioni all’avanguardia, come una pagaia dotata di sensori in grado di misurare in tempo reale la forza scaricata in acqua da ogni singolo atleta. A ciò si sono affiancati esercizi specifici di tecnica, allenamenti di forza e test fisici di valutazione.

Il raduno si è concluso con una riunione finale di sintesi, utile a condividere i risultati della giornata e a delineare i prossimi passi verso gli obiettivi stagionali.

Un ringraziamento va a tutti gli atleti e agli allenatori presenti per l’impegno dimostrato e la professionalità con cui stanno affrontando questo percorso di crescita e preparazione ai massimi livelli internazionali. Un sentito ringraziamento va anche a Naviglio Sport A.S.D che ha reso possibile l’accesso al Lago Mezzetta, una location ideale che ha permesso lo svolgimento ottimale di tutte le attività in programma, offrendo un contesto funzionale e accogliente per atleti e tecnici.

Sara Amonini

 

Grande partecipazione al weekend di gare sul Vara: Rafting e formazione al centro della scena

Il primo fine settimana di aprile ha visto il fiume Vara tornare protagonista con due giorni di sport, formazione e passione per il rafting, grazie all’evento federale organizzato da Centrosportavventura, sotto l’egida della Federazione Italiana Rafting.

Sabato 5 e domenica 6 aprile si sono svolte le due competizioni di discesa classica, valide per il Campionato Italiano, in particolare il sabato i Campionati assoluti Discesa classica per le categorie di allievi, cadetti, ragazzi, master, para e la domenica la Gara nazionale Discesa classica per le altre categorie. Le gare si sono disputate su due tratti distinti del fiume: la prima discesa classica si è tenuta sabato mattina sul tratto da Ponte Santa Margherita a Conscente, mentre domenica si è svolta la seconda discesa classica tra Ponte Santa Margherita e Vinca, lungo un tratto tecnico e spettacolare.

RISULTATI UFFICIALI

Categoria: R4 Under 19 Maschile (U19 M)

  • 1° classificato: M & N MOVIMENTO E NATURA

Categoria: R4 Under 23 Femminile (U23 F)

  • 1° classificato: IVREA CANOA CLUB / M & N MOVIMENTO E NATURA

Categoria: R4 Master

  • 1° classificato: PRO-METAURO 1

Categoria: R4 Senior Mix

  • 1° classificato: RAFTING TEAM VERONA

Categoria: R4 Open

  • 1° classificato: STIERA CANOA & RAFTING

Categoria: R4 Para Mix

  • 1° classificato: M & N MOVIMENTO E NATURA

Categoria: R4 Under 19 Mix (U19 X)

  • 1° classificato: M & N MOVIMENTO E NATURA

Categoria: R4 Under 23 Mix (U23 X)

  • 1° classificato: M & N MOVIMENTO E NATURA

Categoria: R4 Under 23 Maschile (U23 M)

  • 1° classificato: IVREA CANOA CLUB

Categoria: R4 Cadetti

  • 1° classificato: INDOMITA VALTELLINA RIVER 2

Categoria: R4 Ragazzi

  • 1° classificato: RCK ROCKONDA

Categoria: R4 Under 19 Femminile (U19 F)

  • 1° classificato: INDOMITA VALTELLINA RIVER

Categoria: R4 Senior Femminile

1° classificato:

  • GARFAGNANA RAFTING/RAFTING TEAM VERONA/ADVENTURE VAL DI SOLE

Categoria: R4 Senior Maschile

1° classificato:

  • RAFTING TEAM VERONA/ANATREDIFIUME 

Rafting Academy: innovazione e formazione

Il pomeriggio di sabato è stato inoltre arricchito da un nuovo appuntamento del progetto federale Rafting Academy, rivolto alla formazione tecnica degli atleti. Durante il raduno, il Direttore Tecnico Nazionale Heros Ferreira ha tenuto una sessione teorico-pratica dedicata all’analisi della tecnica di pagaiata. Grande attenzione è stata riservata all’utilizzo di nuove tecnologie per il monitoraggio delle performance: gli atleti hanno potuto testare un innovativo sensore applicato alla pagaia, capace di registrare in tempo reale forza e precisione del gesto tecnico, offrendo dati preziosi per l’ottimizzazione dell’allenamento.

La Federazione Italiana Rafting rivolge un sentito ringraziamento agli sponsor Innovagroup e Isem Group, che continuano a sostenere con dedizione gli atleti italiani e il movimento del Para-Rafting, contribuendo alla crescita dell’intero settore.

 

Sara Amonini

Grande partecipazione ai corsi di formazione federali

Lo scorso fine settimana si sono svolti con successo diversi eventi formativi promossi dalla Federazione Italiana Rafting, volti all’aggiornamento e alla prima formazione degli istruttori e degli addetti all’organizzazione logistica. Le attività si sono tenute in più sedi ed hanno registrato un’importante adesione da parte dei partecipanti, sottolineando l’impegno della Federazione nella crescita professionale degli operatori del settore.

Due corsi di aggiornamento Istruttori ed altrettanti di formazione per Addetti all’organizzazione logistica rispettivamente sabato 29 marzo 2025 e domenica 30 marzo, presso il Centro Canoa e Rafting Marmore in loc. Papigno, a Terni, e presso il Centro di Stiera Canoa & Rafting, a Gaiola (CN).

I corsi di aggiornamento per istruttori hanno permesso di approfondire le più recenti tecniche di soccorso e gestione delle attività e dei rischi in ambiente fluviale, con un focus particolare sulla sicurezza e sulle metodologie didattiche più innovative.

Parallelamente, tra il 30 e il 31 marzo 2025, si è tenuto un Corso Tecnico di Base Hydrospeed, sempre presso il Centro Canoa e Rafting Marmore a Papigno (TR), a cui seguirà un corso per istruttore di Hydrospeed ed uno di specializzazione in safety kayak. Questo corso, ancora in fase di svolgimento, ha coperto sia aspetti teorici che pratici, fornendo ai partecipanti una formazione completa sulle tecniche di conduzione, sicurezza e gestione dell’attività di hydrospeed in acque mosse.

La Federazione Italiana Rafting continua a promuovere eventi formativi e di aggiornamento su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di garantire standard sempre più elevati nella pratica e nell’insegnamento degli sport fluviali. Il successo di questi eventi testimonia la crescente attenzione verso la professionalizzazione del settore e l’importanza della formazione continua per garantire esperienze di rafting e di hydrospeed sicure e di alta qualità.

 

Sara Amonini

 

Rafting e Protezione Civile: Indomita in prima linea per l’ambiente

Castione Andevenno, 25 marzo 2025

Il rafting non è solo uno sport, ma anche un’importante risorsa per la tutela del territorio e dell’ambiente. Ne è una dimostrazione concreta l’evento che si è svolto presso la sede operativa di Indomita Valtellina River, che ha ospitato una prova esercitativa fluviale con il sistema innovativo di bonifica FoamFlex, organizzata con il patrocinio della Provincia di Sondrio e in collaborazione con AVPC A2A e T1 Solutions.

A rendere ancora più significativo questo appuntamento è stata la partecipazione attiva del Presidente della Federazione Italiana Rafting, Benedetto Del Zoppo, fondatore e responsabile di Indomita. Del Zoppo e il suo team hanno preso parte al corso base di formazione della Protezione Civile, per poter diventare operatori abilitati, segnando un passo storico per il rafting, che si conferma un’attività non solo sportiva, ma anche di utilità pubblica e di tutela ambientale.

L’esercitazione: rafting al servizio dell’ambiente

L’iniziativa ha avuto come obiettivo la simulazione di interventi di contenimento e bonifica degli sversamenti di idrocarburi nei fiumi, una problematica ambientale purtroppo sempre più frequente. Grazie alla collaborazione tra enti e aziende specializzate, i partecipanti hanno potuto testare le tecnologie più avanzate per la protezione delle acque e imparare tecniche di intervento rapido in caso di emergenze ambientali.

Come si è svolta la simulazione? Il team Indomita, sfruttando la propria esperienza nel rafting, ha utilizzato un gommone da rafting per posizionare una barriera contenitiva, simulando il contenimento del liquido oleoso inquinante. Successivamente, pagaiando e trascinando la barriera, gli operatori hanno progressivamente ristretto l’area contaminata, limitando la diffusione dell’inquinante all’interno dell’apposita barriera. A questo punto, gli specialisti sono intervenuti posizionando nell’area inquinata le spugne speciali FoamFlex, capaci di assorbire le sostanze oleose senza trattenere l’acqua, grazie alle loro proprietà idrofobe. Una volta impregnate di olio, le spugne sono state strizzate più volte, permettendo di raccogliere l’inquinante e depositarlo in appositi contenitori per lo smaltimento. Il grande vantaggio di questa tecnologia è la riutilizzabilità delle spugne: una volta strizzate, possono essere riposte nuovamente in acqua per continuare ad assorbire il materiale oleoso fino alla completa bonifica dell’area.

Un nuovo ruolo per il rafting

Con l’ingresso ufficiale nella Protezione Civile, il rafting fa un passo avanti nel riconoscimento del suo valore oltre l’aspetto sportivo: un’attività che forma, tutela e interviene quando necessario. L’impegno del Presidente Del Zoppo e del suo team rappresenta un esempio concreto di come la passione per il fiume possa tradursi in un’azione concreta per la salvaguardia dell’ambiente.

Questo evento segna un nuovo capitolo per il rafting in Italia, dimostrando che può essere molto più di uno sport: può diventare uno strumento di protezione del territorio e un alleato fondamentale nella gestione delle emergenze ambientali.

Il rafting è avventura, ma anche responsabilità. Indomita e la Federazione Italiana Rafting lo sanno bene e sono pronti a fare la loro parte.

 

Sara Amonini