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15 Nuovi istruttori di Rafting a Bagni di Lucca

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Si sono appena conclusi i corsi per Tecnico di base rafting e per Istruttore di Rafting iniziati lunedì 8 aprile a Bagni di Lucca presso il Centro federale di RKA Rockonda. Quindici iscritti al corso hanno portato a termine il percorso formativo per diventare un istruttore di rafting, e per poter operare sui fiumi italiani fino al II grado.

I corsi sono sviluppati in due fasi: la prima di due giorni, per formare i Tecnici di base, e la seconda di cinque giorni, per gli Istruttori di Rafting. Sette giorni dedicati ad una formazione completa ideata per approfondire al meglio tutti gli aspetti implicati nel lavoro di un istruttore di rafting. Il percorso è iniziato con una parte dedicata prettamente alle nozioni teoriche riguardanti la morfologia fluviale, gli aspetti psicologici e sociali implicati in questa attività e le spiegazioni basilari in merito alla lettura dell’acqua e alla conduzione del gommone. Una volta costruite le fondamenta teoriche, il corso si è spostato in ambiente fluviale, dove sono state messe in pratica le conoscenze acquisite nei primi giorni. Qui i corsisti hanno avuto l’occasione di mettere in pratica le tecniche di conduzione, di sicurezza e di allenarsi per i lanci di corda ed i nodi che saranno loro utili in fiume.

 

Dopo sette giorni di preparazione, svolti sotto lo sguardo vigile ed esperto dei maestri federali, gli iscritti al corso hanno svolto il test finale, completando così questa tappa del percorso formativo proposto dalla Federazione Italiana di Rafting per ottenere il titolo di Istruttore di rafting.

 

Dal momento che tutti i partecipanti hanno superato l'esame finale, 15 nuovi istruttori potranno operare su tutto il territorio italiano per accompagnare, lungo i meravigliosi fiumi che lo attraversano, molti appassionati, arricchendo il turismo locale ed il settore sportivo, dove potranno affiancare i tecnici e gli allenatori federali nella preparazione di squadre agonistiche.

 

La Federazione è quindi orgogliosa di poter augurare il meglio a tutti i suoi nuovi istruttori che d'ora in poi saranno operativi nei numerosi Centri federali italiani.

Sara Amonini

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Fiumi di medaglie in Croazia

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Si è conclusa domenica la tappa senior della Europe Cup svoltasi in Croazia. Il canyon del fiume Cetina ha ospitato questo evento e le numerose squadre partecipanti, compresi i quattro equipaggi italiani composti dai nostri otto giovani azzurri. Dopo aver gareggiato per tutto il fine settimana il team Italia è finalmente rientrato, carico di grandi soddisfazioni e di molte medaglie. Le quattro squadre Italiane si sono scontrate con forti equipaggi europei come i Croati, i Turchi, i Bosniaci, i Serbi e molti altri, nelle discipline dello Slalom, dell’RX e della Downriver.

In ognuna di queste specialità hanno saputo dare prova del proprio talento e della grande preparazione a cui hanno portato i numerosi allenamenti e raduni svolti sotto la supervisione del Direttore Tecnico Paolo Benciolini, che li ha accompagnati in questa competizione. Tanta dedizione e passione non poteva che portare ad ottimi risultati! Infatti il team femminile, composto da Nina Casci, Clara Corsi, Francesca Fontanive e Silvia Venturini  si è portato a casa l’oro nella overall, quello maschile, composto da Zeno Martini, Mattia Depicolzuane, Tommaso Orsi e Gelso Branchetti  l’argento e i due equipaggi mix, rispettivamente, sono riusciti ad occupare il secondo e il terzo posto del podio.  

 

Insomma, un weekend di successi per i nostri giovani atleti che hanno saputo far tesoro di questa occasione per mettersi in gioco sul campo internazionale, alcuni per la prima volta.

Sono rientrati quindi in Italia vincenti e soddisfatti, carichi per il prossimo appuntamento europeo. Continuate a seguire con noi le avventure ed i successi dei rafters azzurri ed a fare il tifo per loro!

Sara Amonini

 

Azzurri in Croazia

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Otto giovani atleti azzurri, accompagnati dal Direttore Tecnico Paolo Benciolini, sono in partenza per la Europe Cup che si terrà in Croazia, sul fiume Cetina, per confrontarsi con molti ed agguerriti equipaggi provenienti da tutta Europa.

Due team, uno femminile composto da Nina Casci, Clara Corsi, Francesca Fontanive e Silvia Venturini ed un team maschile composto da Zeno Martini, Mattia Depicolzuane, Tommaso Orsi e Gelso Branchetti sono pronti per partire alla volta della Croazia. Con gli atleti dei due team verranno poi composte altre due squadre mix in modo tale da presentare, alla competizione, un totale di quattro equipaggi.

Giovani atleti sotto i 24 anni, che avranno occasione di confrontarsi con altri in una competizione senior che li vedrà impegnati nelle specialità dello Slalom, dell’Rx e della Downriver. La competizione si svolgerà lungo il canyon del fiume Cetina di terzo grado, presso Slime, Omiš, in Croazia.

La partenza, di questo lungo viaggio, era prevista per questa mattina all’alba, per poter giungere sul campo gara in tempo per le prove libere del pomeriggio. Dopo una notte di riposo gli azzurri inizieranno subito la competizione con le due manche di slalom la mattina per concludere la giornata con le qualifiche dell’RX e con l’RX stesso nel pomeriggio. La domenica sarà riservata alla Downriver e alle premiazioni, per poi ripartire alla volta dell’Italia.

Un grande in bocca al lupo a questi giovani atleti che sapranno tenere alto l’onore del tricolore portandosi a casa, senza dubbio, una meravigliosa esperienza. Vi terremo aggiornati su questa nuova avventura.

Sara Amonini

 

Il Rafting arriva nelle scuole a Bagni di Lucca

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Il Centro Rafting di RKA Rockonda, in collaborazione con Garfagnana Rafting, ha sviluppato un importante progetto sportivo rivolto ai ragazzi delle scuole medie del territorio di Bagni di Lucca. Un’iniziativa ideata per sensibilizzare i giovani sull’importanza di praticare lo sport e sui benefici, sia educativi che prettamente salutari, che se ne traggono. Il progetto ha come scopo la promozione della disciplina del Rafting e delle attività fluviali ad essa correlate, il tutto inquadrato all’interno del contesto ambientale e sociale in cui vengono svolte.

La poliedricità del Rafting come attività sportiva, ludica ed agonistica lo rende uno sport perfetto per insegnare ai ragazzi valori come l’altruismo, il rispetto degli altri e della natura.

Per questo motivo, i diversi incontri sono mirati a sviluppare tutti i diversi temi che entrano in gioco quando si pratica questa disciplina. Ne sono un esempio: gli aspetti ecologici, coinvolti nelle attività fluviali, gli aspetti psicologici e sociali implicati in uno sport di squadra, come collaborazione e leadership, gli aspetti di educazione e salute, che ogni discorso sullo sport implica inevitabilmente, per poi spiegare che queste attività sono pericolose solamente quando non sono svolte in sicurezza o senza un’adeguata preparazione.

Il progetto si articola in due fasi: la prima svolta in ambiente scolastico e la seconda direttamente in fiume.

Durante la prima parte, composta di due incontri principalmente teorici, i ragazzi vengono introdotti alle nozioni di geomorfologia fluviale, spiegazioni riguardanti la sicurezza in acqua e la tecnica di pagaiata. Quest’ultima viene poi convalidata con esercizi mirati svolti in palestra con l’attrezzatura fornita dal Centro di Rockonda.

La seconda parte del progetto si svolge principalmente in fiume, in sei incontri durante i quali viene offerta l’opportunità ai ragazzi di provare il Rafting ed il Packraft sotto lo sguardo vigile dei tecnici federali.

L’iniziativa si conclude con una giornata di chiusura, presso il Centro di Rockonda per coinvolgere le famiglie dei ragazzi e dare loro occasione di assistere ad una piccola gara dimostrativa.

Insomma, un’ottima iniziativa di sensibilizzazione e promozione di un’attività sportiva in forte sviluppo, che permette ai ragazzi di svolgere uno sport di squadra, ricco di valori positivi e in totale contatto con la natura.

Sara Amonini

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16-17 marzo 2024. Stati generali per scrivere insieme il nostro futuro #essere FIRaft

A TUTTI GLI AFFILIATI ED I TESSERATI

FEDERALI

AL CONSIGLIO FEDERALE

AI DELEGATI REGIONALI

LORO SEDI

Carissimi,

con la presente, desidero estendere a nome del Consiglio Federale un cordiale invito a tutti gli Affiliati ed Enti aggregati nonché ai rappresentanti dei Tecnici ed Atleti degli stessi a partecipare agli Stati Generali del Federazione Italiana Rafting, un'importante iniziativa volta a esplorare il presente e il futuro del nostro sport alla luce dei recenti eventi che ci hanno coinvolto.

In accordo con i colleghi Consiglieri federali, abbiamo proposto di incontrarci durante i giorni 16 e 17 marzo 2024, a Zola Predosa (BO), presso l’Amatì Design Hotel, per scrivere insieme il nostro futuro. Gli Stati Generali saranno, infatti, un momento cruciale per riunire le varie anime della nostra Federazione, analizzarne le sfide e le opportunità, e delineare una visione comune per il suo sviluppo.

La presenza di tutti è altamente auspicata per poter avere un sincero e costruttivo confronto sul futuro del nostro movimento.

L'evento, i cui lavori inizieranno alle ore 14:30 di sabato 16 marzo, rappresenta un'opportunità unica per condividere idee, visioni e preoccupazioni sul futuro del rafting italiano.

Potete consultare,  tal fine, la nota informativa della Segreteria contenente importanti informazioni logistiche.

Certo della vostra partecipazione, indispensabile per cercare di migliorare e di crescere insieme, vi invito a confermare la Vostra presenza in segreteria entro il 29 febbraio p.v.

Con stima e simpatia

Benedetto

Presidente F.I.Raft

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Pubblicata la classifica ufficiale dei punteggi assegnati alle Società per l'anno sportivo 2023

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È stata pubblicata la classifica finale dei punteggi attribuiti alle società per la partecipazione alle cinque tappe di Coppa Italia nel corso dellanno 2023.

 

Nell'annunciare i vincitori, i rammenta che lattribuzione dei punteggi è definita allart. 12 del Regolamento di gara  e che le gare di Coppa Italia questanno si sono svolte a Bagni di Lucca (due appuntamenti, uno a marzo e laltro a dicembre), a  Brugnato, a Cavalese e a Verona.

La classifica vede, come da tradizione, al primo posto con 7089 punti la società Adda Indomita Valtellina River, di Castione Andevenno (SO), con la sua numerosissima truppa di atleti.

 

Grande sfida invece per il secondo ed il terzo posto tra il  Centrosportavventura di Brugnato (4.644 punti) e RKA Rockonda (4.266,80 punti), con un distacco di meno di 400 punti luno dallaltro.

Medaglia di legno, grazie alla loro onnipresenza (gli unici a partecipare a tutte e 5 le gare con due equipaggi) anche se con soli 9 atleti, al Rafting Team Verona con 3425 punti. Grandissima sfida conclusa allultima gara per il quinto posto, Aguaraja ha avuto la meglio su  M&N Movimento e Natura, seguiti al settimo  posto da ASV Sterzing, allottavo dal Granda Canoa Club, di Cuneo, al nono al Canoa Club Pescantina (1.156,50 punti), che riesce a stare davanti di un solo punto allIvrea Canoa Club con 1155,50 ottenuti, tutti partecipando ad un solo evento di Coppa Italia.

Un rapido excursus sui dettagli delle classifiche per categoria:

la categoria regina (Senior) al maschile è stata dominata dal Rafting Team Verona mentre al femminile dal Centrosportavventura. Per lU23 il controllo totale, sia al maschile che al femminile, è stato detenuto dai liguri del Centrosportavventura, che hanno primeggiato anche nei Master.

Riguardo ai giovani, nellU19 maschile ha vinto ASV Sterzing, al femminile invece le ragazze del Rafting Team Verona, nei ragazzi il podio è stato assegnato allequipagigo toscano di RKA Rockonda, società che ha predominato anche nella categoria allievi.

Nella categoria para mix ha confermato il primo posto lequipaggio di  M&N Movimento e Natura, che negli ultimi anni sta lavorando molto per dimostrare che il rafting è veramente uno sport per tutti.

Per le categorie miste, ovvero composte da 2 donne e 2 uomini,  nei senior si è riconfermato il Rafting Team Verona, nellU23 il Centrosportavventura e nellU19 lequipaggio valtellinese di Adda Indomita Valtellina River.

Per lhydrospeed, essendosi svolto un solo evento di Coppa Italia per questa disciplina, i risultati sono quelli ottenuti nello Slalom di Verona.

Si rende noto che dallanno 2024 la classifica finale sarà redatta sulla base dei punteggi ottenuti in ogni singola gara nazionale in calendario, compresi i Campionati Italiani Assoluti, e sarà denominata Classifica Antonio Agostini, in onore ed in ricordo del grande indimenticabile Toni, atleta e allenatore, che con la sua tenacia e passione per il nostro sport è stato e sarà per tutti noi un grande esempio da seguire.