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Grande spettacolo a Ivrea: il campionato italiano di rafting tra Slalom e RX

Lo Stadio della Canoa di Ivrea ha fatto da cornice, il 27 e 28 settembre, ad un intenso fine settimana di sport e spettacolo con il Campionato Italiano e Gara Nazionale di Slalom e RX, appuntamento di assoluto rilievo per il calendario della Federazione Italiana Rafting. La competizione ha visto la partecipazione dei migliori equipaggi italiani, che si sono misurati in prove tecniche e di velocità lungo il campo slalom di Ivrea, in un contesto che ha saputo unire agonismo e grande passione.

Il programma prevedeva la specialità dell’RX nella giornata di sabato, preceduta dalla sprint di qualifica, mentre lo slalom si è tenuto nella mattinata della domenica, sotto gli occhi interessati di un folto pubblico. In gara anche le squadre che a novembre rappresenteranno il tricolore italiano al mondiale senior in Argentina.

Veniamo quindi ai risultati di questo spettacolare incontro.

Nella categoria Senior Maschile, l’Ivrea Canoa Club Dream Team ha imposto il proprio ritmo, conquistando il titolo davanti a Inti Rafting e al Rafting Team Verona/Garfagnana Rafting. Nella Senior Femminile, invece, a trionfare è stato l’equipaggio del Rafting Team Verona/M&N Movimento e Natura, che ha preceduto ASV Sterzing/Centrosportavventura/Garfagnana Rafting e Ivrea Canoa Club.

Grande spettacolo anche tra gli Under 23 Maschili, con l’Ivrea Canoa Club BBCG che ha dominato la scena, lasciandosi alle spalle RKA Rockonda. Tra gli Under 19 Maschili, la vittoria è andata ancora all’Ivrea Canoa Club, seguito da M&N Movimento e Natura/Centro Canoa e Rafting Monrosa, mentre tra gli Under 19 Femminili si è distinta l’Ivrea Canoa Club con una prestazione convincente. Nella categoria Master, l’Ivrea Canoa Club ha conquistato il titolo, così come nel settore Para Open, mentre la categoria Para Mix ha visto primeggiare l’equipaggio di M&N Movimento e Natura/Rafting Team Verona.

Molto combattute anche le gare Mix: tra i Senior è stato il Rafting Team Verona ad avere la meglio, seguito da Ivrea Canoa Club/ASV Sterzing/Rafting Team Verona e da Garfagnana Rafting. Nell’Under 23 Mix si è distinto l’Ivrea Canoa Club.

Lo spettacolo non è mancato nemmeno nelle prove di RX di Hydrospeed, che hanno regalato grande adrenalina al pubblico presente.

Ecco, quindi, i vincitori di ciascuna categoria: nella Senior Maschile trionfa Martini Zeno del Rafting Team Verona, nella Under 23 Femminile Casci Nina di Garfagnana Rafting, nella Under 23 Maschile Cuignon Ludovico dell’Ivrea Canoa Club, nella Under 19 Femminile Bufo Francesca dell’Ivrea Canoa Club e nell’Under 19 Maschile Rota Leonardo di Sesia Rafting.

Il Campo Slalom di Ivrea si conferma ancora una volta una delle tappe più significative del calendario federale, un teatro di gara che mette seriamente alla prova la preparazione tecnica e la compattezza degli equipaggi. Proprio per questo, la competizione di Ivrea è particolarmente apprezzata dagli atleti, che trovano nello Stadio della canoa un banco di prova ideale per mettersi in gioco in un contesto di altissimo livello tecnico.

Sara Amonini

Il Progetto “Facciamo Squadra”, finanziato da Sport e Salute, è al VIA

La Federazione Italiana Rafting ha avviato ufficialmente il Progetto Facciamo Squadra, un progetto che segna un passaggio significativo per la crescita del movimento e per la diffusione dello sport di base sul territorio nazionale. L’iniziativa è economicamente sostenuta da Sport e Salute, a testimonianza dell’importanza che le istituzioni attribuiscono al rafting non solo come disciplina sportiva, ma come vero e proprio strumento educativo, inclusivo e sociale.

Il progetto, della durata di otto mesi, nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i giovani allo sport, in particolare nella fascia compresa tra i 10 e i 18 anni, offrendo loro un contesto formativo di qualità, gratuito e accessibile. L’intento è quello di contrastare l’abbandono precoce della pratica sportiva, un fenomeno diffuso tra gli adolescenti, e al tempo stesso trasmettere i valori fondamentali che lo sport porta con sé: spirito di squadra, collaborazione, rispetto delle regole, attenzione per l’ambiente e inclusione sociale.

Gli allenamenti settimanali, due della durata minima di due ore ciascuno, saranno tenuti da tecnici federali, che forniranno conoscenze e attrezzature adeguate ai partecipanti. Oltre alle sessioni di pratica sul fiume, il progetto prevede attività di preparazione fisica, attività didattiche, percorsi di formazione per i ragazzi più grandi che desiderano intraprendere la strada per diventare istruttore sportivo come tecnici di base, momenti di sensibilizzazione sulla sicurezza fluviale e raduni territoriali.

Il calendario, scandito da tappe ben definite, non è solo una successione di attività sportive, ma una vera e propria esperienza di crescita personale e collettiva. Ogni società coinvolta diventa un punto di riferimento per i ragazzi, offrendo spazi non soltanto per l’allenamento, ma anche per lo studio, la socialità e la condivisione. L’idea alla base è che lo sport non si limiti al gesto tecnico, ma diventi parte integrante del percorso di vita dei giovani, fornendo strumenti utili a livello fisico, emotivo ed educativo.

Il valore aggiunto del progetto è rappresentato dal radicamento territoriale: le società ammesse, distribuite in diverse regioni italiane, garantiscono una copertura capillare che permette a tanti ragazzi di avvicinarsi al rafting senza barriere economiche o logistiche. In totale sono 15 gli Affiliati coinvolti, per un totale di 45 squadre partecipanti.

Le società che hanno aderito e sono state ammesse al progetto sono: ASD Canoe e Rafting Pescantina Bussolengo (3 squadre), Indomita Valtellina River (8 squadre), RKA Rockonda (3 squadre), Ivrea Canoa Club (3 squadre), Granda Canoa Club (3 squadre), Navigliosport (3 squadre), Rafting Aventure Villeneuve (2 squadre), Centro Canoa e Rafting Monrosa (1 squadra), Canoa Club Verona (2 squadre), Centrosportavventura (4 squadre), M & N Movimento e Natura (2 squadre), Riverside Roma (3 squadre), Riverland (1 squadra), Aqqua Canoa & Rafting (5 squadre) e Garfagnana Rafting (2 squadre).

Con questo progetto, la Federazione Italiana Rafting riafferma il proprio impegno nella diffusione dello sport come diritto e come valore sociale, offrendo ai ragazzi un’opportunità concreta di crescita, di inclusione e di divertimento sano. Nei prossimi mesi saranno proprio le storie dei giovani coinvolti e l’entusiasmo delle società a testimoniare la forza di un’iniziativa che mette al centro le persone e il territorio.

Sara Amonini

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Convocazioni ufficiali per i Campionati del Mondo Senior 2025 – Aluminé, Patagonia Argentina

La Federazione Italiana Rafting comunica ufficialmente l'elenco degli atleti che rappresenteranno l’Italia ai prossimi Campionati del Mondo Senior di Rafting, in programma nel mese di novembre 2025 ad Aluminé, nella regione di Neuquén, in Patagonia – Argentina.

La selezione, frutto di un lavoro attento e articolato, è stata effettuata sulla base di una valutazione globale che ha tenuto conto sia di criteri oggettivi legati alle prestazioni agonistiche ed ai test fisici, che di elementi qualitativi come l’esperienza internazionale, la capacità di lavorare in squadra, l’impegno costante e la disciplina dimostrata dagli atleti durante tutta la stagione.

Per la categoria Para Rafting sono stati convocati Riccardo Novella e Rosario Sperandini (entrambi in forza a M&N Movimento e Natura), Zeno Martini e Riccardo Colombo (Rafting Team Verona) e Tommaso Orsi (Garfagnana Rafting).

Nella categoria Senior Maschile, il primo equipaggio sarà composto da Tommaso Orsi (Garfagnana Rafting), Dario Morandi, Zeno Martini e Riccardo Colombo (tutti del Rafting Team Verona), con Nicholas Moretto (DRD4) a completare la formazione. Il secondo equipaggio maschile vedrà impegnati Christian Biava, Nicolò Balma, Matteo Cerrano e Ludovico Cuignon, tutti atleti dell’Ivrea Canoa Club, affiancati da Mattia Felini (DRD4).

Per la formazione femminile Senior sono state selezionate Sara Amonini e Silvia Venturini (ASV Sterzing), Francesca Leonardi (Adventure Val di Sole), Michelle De Paris (Garfagnana Rafting) e Marianna Tedeschi (Centro Sport Avventura), quest’ultima convocata con riserva.

La rappresentanza mista sarà articolata in due equipaggi: il primo formato da Nicholas Moretto, Mattia Felini, Sara Amonini, Francesca Leonardi e Marianna Tedeschi; il secondo da Christian Biava, Matteo Cerrano, Silvia Venturini, Nina Roggiery (Rafting Team Verona) e Michelle De Paris.

La guida tecnica è affidata ad Heros Ribeiro Ferreira, Direttore Tecnico Federale, coadiuvato dal tecnico Felix Pirhofer e dall’accompagnatrice dei para-atleti Roberta Gazzi.

Come precisato nella comunicazione ufficiale del Direttore Tecnico, la scelta finale degli atleti è stata orientata alla costruzione di un gruppo competitivo ed equilibrato, in grado di rappresentare l’Italia ai massimi livelli internazionali. Nei prossimi giorni saranno trasmesse ai convocati le proposte di preparazione atletica, comprensive di piani di allenamento personalizzati e visite tecniche, con l’obiettivo di garantire la miglior condizione fisica possibile in vista dell’importante appuntamento mondiale.

La Federazione rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli atleti per la disponibilità, la dedizione e la serietà con cui hanno affrontato l’intero percorso selettivo. Il lavoro svolto sin qui è testimonianza del valore del movimento nazionale e della passione con cui viene portato avanti, anno dopo anno, il progetto agonistico della F.I.Raft.

Ai convocati vanno le congratulazioni e l’incoraggiamento di tutta la Federazione. Con orgoglio e spirito di squadra, l’Italia si prepara ad affrontare questa nuova sfida mondiale, portando il tricolore tra le rapide della Patagonia.

 

Sara Amonini

L’Italia del rafting protagonista a Solkan: Under-19 maschile campione del mondo, doppio argento per le squadre femminili e bronzo per i Mixed

Si è concluso sulle acque della Soča, in Slovenia, il Campionato del Mondo Junior & Under 23 di rafting, manifestazione internazionale che ha visto la partecipazione di decine di nazioni ed un livello tecnico tra i più alti mai raggiunti a livello giovanile. L’Italia si è presentata all’appuntamento con un folto gruppo di giovani atleti costruito dal Direttore Tecnico Heros Ribeiro Ferreira, affiancato da uno staff preparato e coeso composto da Matteo Cerrano, Daniele Micheletti, Fabio Corsi e Felix Pirhofer. Il risultato finale è un’altra grande incetta di medaglie per la Federazione Italiana Rafting.

A brillare in modo netto è stata la squadra Under-19 maschile “Italia 1”, che ha centrato un risultato straordinario: tre medaglie d’oro sulle tre specialità di Downriver, RX e Slalom, diventando campione del mondo assoluto di categoria. Una superiorità tecnica evidente, costruita su preparazione tecnica, affiatamento e capacità di interpretare ogni tipo di percorso. A sottolineare la forza del movimento giovanile in questa categoria, anche la formazione “Italia 2” ha raggiunto il podio, conquistando il bronzo nell’RX, a dimostrazione di un vivaio che sta producendo atleti competitivi già nei primi anni di attività.

Sul versante femminile, l’Italia ha ottenuto due straordinarie medaglie d’argento complessive, sia nell’Under-19 che nell’Under-23, dietro solamente a squadre di altissimo livello come Francia e Repubblica Ceca. Le Under-19 donne di Italia 1 hanno conquistato l’oro nello Slalom, mostrando eleganza ed efficacia nella disciplina più tecnica del programma. A questa medaglia si sono aggiunti due argenti, uno nella Downriver e uno nell’RX, prestazioni che hanno proiettato la squadra al secondo posto mondiale overall, a conferma di una generazione solida e pienamente competitiva.

Le ragazze dell’Under-23 hanno costruito una prestazione altrettanto brillante: due ori, nella Downriver e nello Slalom, e un bronzo nell’RX, per un totale di tre medaglie ed un meritatissimo titolo di vice-campionesse del mondo. Guidate con sicurezza e spirito di squadra, hanno saputo adattarsi a tutte le condizioni di gara, dimostrando continuità e spirito vincente.

Tra gli Under-23 maschili, l’Italia ha conquistato una medaglia di bronzo nello Slalom, dimostrando segnali di crescita costante e determinazione. Il gruppo ha lottato in ogni specialità, trovandosi spesso a pochi secondi dai podi nelle altre gare, e si conferma una base importante su cui lavorare per il futuro.

Completano il medagliere italiano un bronzo nella categoria RX Mixed, portando il totale complessivo a 12 medaglie: 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi.

A queste si aggiungono le coppe di campione del mondo per l’Under 19 maschile e di vicecampionesse del mondo per le squadre femminile Under 19 e Under 23.

Oltre ai numeri, ciò che ha colpito di più a Solkan è stata la coesione tra atleti, staff tecnico e struttura federale. L’intera spedizione si è mossa con ordine, professionalità e passione, incarnando lo spirito del rafting italiano: non solo sport, ma formazione, squadra, crescita individuale e collettiva. L’equilibrio tra atleti esperti e giovani promesse ha creato un ambiente ideale per affrontare una competizione intensa, che ha messo alla prova concentrazione, strategia e resistenza fisica.

Il lavoro di Heros Ribeiro Ferreira e del suo staff si è visto in ogni aspetto: nella gestione delle gare, nella capacità di recupero tra una prova e l’altra, nella lettura scientifica dei tracciati e nell’approccio psicologico degli atleti. Merita menzione anche il grande contributo dei club italiani, che nei mesi precedenti hanno curato la preparazione con serietà e costanza, alimentando una filiera sportiva che parte dalle acque dei fiumi locali per raggiungere i podi mondiali.

Il successo di Solkan non è un punto di arrivo, ma uno slancio verso il futuro. La Federazione Italiana Rafting guarda ora con fiducia ai prossimi impegni internazionali, in particolare al Mondiale Senior di novembre in Argentina. L’obiettivo rimane quello di consolidare la leadership giovanile, valorizzare il talento e costruire una base tecnica sempre più ampia e competitiva.

In un evento che ha radunato il meglio del rafting internazionale, l’Italia si è distinta non solo per i risultati ma anche per l’attitudine e la serietà con cui ha affrontato ogni sfida. Un plauso va rivolto a ogni singolo componente delle squadre e a tutto lo staff: il tricolore ha sventolato forte sulle acque della Soča, portando con sé l’identità, la passione e l’eccellenza del rafting italiano.

Sara Amonini

 

La Federazione Italiana di Rafting si congratula con Luciano Buonfiglio, nuovo presidente del CONI

La Federazione Italiana Rafting si congratula con Luciano Buonfiglio per la sua elezione alla Presidenza del CONI per il quadriennio 2025–2028.

La sua profonda conoscenza del mondo sportivo, unita ad una lunga esperienza dirigenziale, rappresenta una garanzia di competenza e continuità per tutto il sistema sportivo nazionale.

Siamo certi che, sotto la sua guida, il CONI saprà affrontare con rinnovate strategie e determinazione le sfide future, promuovendo lo sviluppo dello sport ad ogni livello e valorizzando il ruolo delle Federazioni, delle società sportive e degli atleti.

A nome dell’intera comunità del Rafting italiano, rinnoviamo i migliori auguri di buon lavoro al Presidente, con la certezza che il dialogo e la collaborazione saranno sempre i suoi punti di forza per la crescita dello sport italiano.

 

“Puliamo il Fiume!”: il rafting e la comunità impegnati per la tutela del Nera

Domenica 15 giugno 2025, a Ferentillo (TR), si è svolta presso lo Chalet del Nera una giornata di profondo impegno civico e ambientale intitolata “Puliamo il Fiume!”. Promossa dall’Ecomuseo Terre di Hydra insieme al centro rafting Le Marmore e alla giovane realtà “locale” sorta sulla sponda del Nera, l’iniziativa ha raccolto l’adesione anche di ASM Terni S.p.A., con il patrocinio dei Comuni di Montefranco, Ferentillo e Arrone, e si inserisce nel programma eventi 2025 dell’Ecomuseo.

L’obiettivo dichiarato è stato quello di rafforzare il ruolo delle Sentinelle dei Fiumi, una rete di sorveglianza ambientale che vede protagonisti cittadini, water sports center e istituzioni locali nella cura e valorizzazione dei corsi d’acqua. Il fiume Nera, dimora di valori naturali, ricchezze paesaggistiche e biodiversità, ha rappresentato così un esempio concreto di come l’azione collettiva possa contribuire al miglioramento della qualità del territorio.

Il cuore dell’iniziativa ha previsto una pulizia partecipata delle rive e del letto fluviale, con analisi e registrazione dei rifiuti raccolti. Nel corso del pomeriggio, alle ore 18, si è svolta una presentazione pubblica dei risultati, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici: Paolo Formichetti e Stefano Pierini responsabili del centro rafting Le Marmore, Federico Paperini e Kasia Krawiec, rispettivamente Delegato Regionale e Consigliera della Federazione Italiana Rafting.

Al momento tecnico è seguito un momento conviviale, a partire dalle 19, con musica, birra fresca e arrosticini nella suggestiva cornice dello Chalet del Nera. Un’occasione in cui sport, ambiente e comunità si sono incontrati in una dimensione festosa, in un’ottica di inclusività e partecipazione condivisa.

La Federazione Italiana Rafting accoglie con entusiasmo il successo di “Puliamo il Fiume!”. Si tratta di un chiaro esempio di come le discipline fluviali possano essere presidi non solo sportivi, ma anche ecologici e sociali. L’azione collettiva lungo il Nera mostra concretamente come rafting, istituzioni locali e cittadini possano strutturare una rete virtuosa per la tutela del patrimonio idrico italiano.

In un territorio dove la biodiversità – da trote mediterranee a macroinvertebrati – e la qualità delle acque sono valori da valorizzare, la Federazione ringrazia sentitamente l’Ecomuseo Terre di Hydra, il centro rafting Marmore, lo Chalet del Nera, ASM Terni e i Comuni di Montefranco, Arrone e Ferentillo. Il loro impegno, così come quello di tutti i volontari e partecipanti, dimostra che la formazione di cittadini collocati nelle comunità di fiume è fondamentale tanto quanto l’azione delle istituzioni.

Un ringraziamento speciale va anche a chi ha vissuto con entusiasmo una giornata di pulizia, conoscenza e festa: “Puliamo il Fiume!” è un modello replicabile, un segno concreto della volontà di prendersi cura e crescere insieme, con il rafting quale motore di innovazione e tutela ambientale.

 

Sara Amonini