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Adrenalina e giovani promesse tornano sul Tanagro-Sele

Lo scorso fine settimana, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, il fiume Tanagro-Sele, a Postiglione (SA), è tornato ad ospitare il Campionato Italiano Rafting 2026. È un grande ritorno per il movimento su questo fiume, che manda un segnale estremamente positivo per la ripresa e la valorizzazione di questo meraviglioso percorso fluviale. L'evento, organizzato dall'A.S.D. Campania Adventure in collaborazione con la Federazione Italiana Rafting, ha visto sfidarsi numerosi equipaggi su un tracciato di I-II grado che ha permesso una straordinaria e numerosa presenza di equipaggi molto giovani. Le emozioni sono iniziate sabato con la specialità della di discesa classica per rafting e packraft, mentre la giornata di domenica è entrata nel vivo con le qualifiche sprint per definire gli abbinamenti del testa a testa (H2H), una gara spettacolare ad eliminazione.

La classifica generale è stata redatta sulla base della sommatoria dei punteggi di entrambe le prove, per le categorie Senior Femminile e Senior Mix hanno trionfato gli atleti dell’Indomita Valtellina River,  per la Senior Maschile, i Cadetti e la U19 Mix Rka Rockonda Outdoor, per i Master e i Para Mix Centrosportavventura.

Nel Packraft ha conquistato il gradino più alto del podio nella Senior Femminile Maria Chiara Nasso per Aps Dragon Team Reggio Calabria; nella Senior Maschile il successo è andato a Raffaele De Mare, di River Tribe Lao; trionfo gli atleti di Rka Rockonda Outdoor con Lorenzo Fabbri nei Cadetti, Fabio Corsi nella Master Maschile. Sara Folini dell'Indomita Valtellina River ha conquistato il podio più alto nella categoria Junior Femminile, Filippo Labroni, di Rka Rockonda Outdoor nell'Under 23 Maschile, e infine Nicole Bruseghini dell’Indomita Valtellina River, nella categoria Ragazzi.

Un weekend di grande sport che conferma la vitalità del movimento e lascia il segno in attesa delle prossime date agonistiche, con il prossimo imperdibile appuntamento fissato a Verona il prossimo 8 novembre.

 

Sara Amonini

 

Rafting a Vigevano: lo slalom nel Parco del Ticino

Le calme correnti del fiume Ticino, incorniciate dalla straordinaria immagine dell’omonimo Parco — il parco fluviale protetto più grande d'Europa — sono state il palcoscenico ideale per una giornata all'insegna dello sport e del forte legame con l'ambiente. Organizzata da AqQua Canoa & Rafting SSD, la gara nazionale di slalom ha visto gli equipaggi darsi battaglia sfruttando la corrente del canale di rilascio della centrale idroelettrica di Vigevano. Oltre al grande spettacolo agonistico, che ha messo in luce il talento di numerosissime giovani leve, fondamentali per il futuro della disciplina, l'evento ha offerto momenti sportivi di convivialità e condivisione.

La giornata si è conclusa con le premiazioni ufficiali, ospitate nell'affascinante scenario della storica centrale idroelettrica "Ludovico il Moro" di Enel Green Power, dove la base rafting ha la propria sede. Un contesto simbolico e suggestivo che ha unito la produzione di energia pulita ai valori ecologici del rafting, disciplina che vive in totale armonia con la natura e la tutela fluviale.

Nel racconto della competizione, a salire sul gradino più alto del podio nella categoria Senior Maschile è stato il Suedtirol Rafting Expeditions, mentre tra gli Junior Maschili ha primeggiato il Canoa Club Verona A.S.D. Successo del Centro Canoa & Rafting Monrosa nella categoria Under 23 Maschile e del Navigliosport SSD tra i Cadetti. Nelle altre avvincenti sfide di giornata, l'oro di categoria è andato al Canoa Club Verona A.S.D. per la categoria Ragazzi, al Centrosportavventura A.S.D. nel Paramix, al Centro Canoa e rafting Le Marmore nel Master, al Granda Canoa Club ASD nell'Open ed infine al Team Verona/A.S.V Sterzing Vipiteno/ Centro Canoa & Rafting Monrosa nella categoria Senior Mix.

Il movimento del rafting azzurro guarda avanti con fiducia, unendo i valori dell'eco-sostenibilità e della passione giovanile lungo le correnti dei fiumi italiani. Il prossimo appuntamento sportivo è previsto in Campania il prossimo fine settimana.

 

Sara Amonini

 

Convocazione Assemblea Nazionale Straordinaria Elettiva F.I.Raft 2026-2028

Si informa che il Commissario Straordinario della Federazione Italiana Rafting, Dott. Andrea Mancino, ha indetto l’Assemblea Nazionale Straordinaria Elettiva, fissata per sabato 12 dicembre 2026 a Bologna.

Si invitano tutti gli Affiliati, Atleti, Tecnici e gli Organi federali interessati a prendere visione della documentazione ufficiale, dei dettagli relativi all'Ordine del Giorno, delle modalità di partecipazione e diritto di voto, nonché dei termini per la presentazione delle candidature.

Tutti gli atti e i modelli allegati alla convocazione sono consultabili e scaricabili al link sottostante

https://www.federrafting.it/la-federazione/assemblea-elettiva.html

Ferentillo Verticale: pulizia del fiume Nera e tutela ambientale

Un grande successo per l’iniziativa ecologica nel tratto fluviale Ferentillo-Arrone, promossa in apertura della manifestazione dedicata agli sport outdoor e alla valorizzazione della Valnerina.

La tutela dell’ambiente fluviale e la promozione degli sport outdoor tornano a camminare a braccetto nel cuore dell’Umbria. In occasione della quarta edizione di “Ferentillo Verticale” – l’atteso appuntamento che trasforma la Valnerina nel punto di riferimento nazionale per l’arrampicata e le attività all’aria aperta – il Centro Canoa e Rafting Le Marmore, con i suoi istruttori rafting, in stretta collaborazione con l’ecomuseo Terre di Hydra e ASM Terni, è stato protagonista di una straordinaria giornata di salvaguardia ecologica.

L’evento si è aperto nel segno della sostenibilità e del rispetto per la natura. Volontari, operatori e appassionati si sono mobilitati, grazie all’uso dei gommoni, per un intervento di pulizia straordinaria lungo il tratto fluviale che collega Ferentillo ad Arrone, un'area di inestimabile valore naturalistico immersa nel Parco Fluviale del Nera.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di tecnici ed istruttori di rafting, da sempre custodi del territorio, che mettono la loro profonda conoscenza del fiume al servizio della collettività per preservare la bellezza selvaggia di questi luoghi. Rimuovere i rifiuti abbandonati e prendersi cura degli argini e dell'alveo fluviale significa infatti garantire non solo la salute dell'ecosistema locale, ma anche la sicurezza e la fruibilità di uno dei percorsi di rafting e sport acquatici più apprezzati e frequentati d'Italia. Gli istruttori del centro sono quindi scesi in acqua, alla guida dei gommoni da rafting, per pulire le sponde del fiume da rifiuti e sporcizia, riuscendo così ad arrivare anche nei punti non accessibili dalle sponde.

Per la Federazione Italiana di Rafting, iniziative di questo calibro rivestono un’importanza strategica fondamentale. Il rafting non è soltanto adrenalina, sport e scoperta del territorio, ma è soprattutto cultura della sicurezza, amore e rispetto per l'ambiente acquatico. Eventi come quello di Ferentillo dimostrano quanto le realtà associative e i centri sportivi locali sappiano farsi da promotori di un turismo sostenibile e responsabile, capace di educare al rispetto della natura chiunque viva il fiume.

La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti i partner organizzativi, immortalata anche attraverso i canali social con video ed immagini che raccontano lo spirito di squadra, la fatica condivisa e la gioia di restituire al fiume Nera il suo selvaggio splendore originario. Un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni locali, ecomusei, aziende di igiene urbana e centri di rafting federali che, anno dopo anno, continuano a crescere e a fare scuola.

Sara Amonini

Le acque del Brenta hanno incoronato i nuovi campioni italiani di Rafting e Hydrospeed

Il weekend del 10 e 11 ottobre ha visto il fiume Brenta, nella splendida cornice della Valbrenta, a Solagna (VI), trasformarsi nel teatro delle grandi sfide d'acqua viva con lo svolgimento del XXXIX Campionato Italiano di Rafting e del Campionato Italiano di Hydrospeed, nelle specialità di slalom e discesa classica. L'evento, promosso dalla Federazione Italiana Rafting e organizzato con grande attenzione dal Valbrenta Team SSD, ha raccolto i migliori equipaggi ed atleti del panorama nazionale, pronti a contendersi i titoli in due giornate di altissimo livello agonistico e grande spettacolarità.

Il programma di gara ha messo a dura prova la preparazione tecnica e la resistenza fisica dei partecipanti attraverso due differenti specialità. Il sabato si è aperto con l'adrenalinica Discesa Classica, una prova di forza e regolarità lungo un percorso di circa cinque chilometri da Campo Slalom Villetta Capovilla alla base rafting di Ivan Team. La domenica si è invece passati alla spettacolarità dello Slalom, disputato in due manche sul campo di gara di terzo grado.

Nella disciplina del rafting, la classifica ha visto trionfare nella categoria Senior Femminile la formazione mista di Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting/RKA Rockonda Outdoor. Nella Senior Maschile ha prevalso l'Ivrea Canoa Club, mentre tra gli Junior si è imposto il Canoa Club Verona ASD.

Il Centro Canoa & Rafting Monrosa ha conquistato la vittoria negli Under 23 Maschili, mentre la formazione dell’RKA Rockonda Outdoor si è aggiudicata la categoria Cadetti. Nella categoria Master il successo è andato al Pro-Metauro APD, tra i Para Mix al Centrosportavventura ASD e nei Para Open al Valbrenta Team SSD Freedom.

A completare la giornata di sabato, il successo dell'RKA Rockonda Outdoor nella categoria Under 23 Mix e dell'equipaggio misto Rafting Team Verona/Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting nella Senior Mix.

Per quanto riguarda l'Hydrospeed, la sfida ha incoronato Zeno Martini (Rafting Team Verona) nella categoria Senior Maschile, Gioele Bianchi (Centro Canoa & Rafting Monrosa) tra gli Under 23 Maschili e Ivan Pontarollo (Valbrenta Team SSD) nella categoria Master.

L'appuntamento in Valbrenta si è concluso sicuramente in positivo, confermando lo sviluppo costante del movimento, che riesce sempre ad accrescere la grande passione e la straordinaria energia che i nostri atleti sanno trasmettere in ogni pagaiata e in ogni pinneggiata.

Sara Amonini

 

Tecnico di Base Rafting: 13 nuovi tecnici pronti ad accedere ai prossimi step formativi

Nei giorni 8 e 9 settembre 2026 si è svolto, presso il Centro Canoa e Rafting Monrosa, a Balmuccia (VC) il Corso federale per Tecnico di Base Rafting, il primo degli appuntamenti formativi dedicati a chi desidera avvicinarsi al mondo del rafting per diventare istruttore. Il percorso, promosso e sviluppato dalla Federazione Italiana Rafting attraverso la competenza dei propri maestri, ha visto la partecipazione di 13 corsisti che hanno affrontato un cammino formativo centrato principalmente sulla sicurezza fluviale e l’approccio consapevole alla disciplina: non la mera conduzione del gommone, bensì offrendo le competenze necessarie per operare con correttezza e responsabilità in ambito fluviale, dal riconoscimento dei rischi alle procedure di gestione dell’emergenza. Durante il corso, svolto sul fiume Sesia, in Piemonte, sono state approfondite le tecniche di primo soccorso, le modalità di approccio e gestione delle situazioni in acqua, e le basi operative utili a garantire un comportamento sicuro sia in fase di preparazione che in caso di difficoltà. Con il superamento del percorso i 13 nuovi tecnici di base rafting hanno completato il primo livello tecnico federale, un passaggio fondamentale per poter accedere, in futuro, agli altri corsi formativi ed intraprendere il cammino verso le qualifiche più tecniche ed avanzate della Federazione, fino a specializzarsi come istruttore di rafting nei vari livelli previsti dal sistema formativo federale.

La Federazione fa i complimenti ai nuovi tecnici e rivolge loro un augurio per il cammino che li attende nella formazione e nelle attività fluviali.

 

Sara Amonini