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L’ITALIA DEL RAFTING PROTAGONISTA ANCHE AI MONDIALI IN FRANCIA

Si sono concluse con un bilancio estremamente positivo la tre giornate di gare a Pau, in Francia, dove il Canale Whitewater Stadium ha ospitato, dal 24 al 26 aprile, un doppio appuntamento di rilievo internazionale: i Campionati Mondiali di Rafting Junior & U23 e la tappa francese della Coppa del Mondo Senior. Le squadre azzurre, sotto l’egida della Federazione Italiana Rafting, hanno dimostrato ancora una volta l’alto valore tecnico ed agonistico della scuola italiana, confrontandosi con i migliori equipaggi del mondo nelle specialità Sprint, RX e Slalom.

Nel Mondiale dedicato alle categorie giovanili, l’Italia ha brillato particolarmente con la squadra piemontese Under 23 Maschile (ITA 1). L’equipaggio, composto da Giacomo Schettino, Luca Liuzzo, Matteo Lancellotti e Duccio Boscia — tutti atleti del club M&N Movimento e Natura di Volpiano (TO) — ha dominato la categoria conquistando la medaglia d’oro nella Sprint inaugurale di venerdì e confermandosi sul gradino più alto del podio sia nell’RX del sabato che nello Slalom della domenica. Grazie a questo susseguirsi di successi, il team ha conquistato il titolo di Campione del Mondo nell’Overall (classifica generale), titolo che si aggiunge a quello che aveva vinto lo scorso anno nei Mondiali Junior a Solkan, in Slovenia . Nella stessa categoria, la seconda squadra azzurra (ITA 2), formata dall’eporediese Fabio Luigi Vanni (Ivrea Canoa Club), e dai toscani Gelso Branchetti (Garfagnana Rafting), Filippo Labroni (RKA Rockonda) e Lapo Secchi (Garfagnana Rafting), ha ottenuto ottimi piazzamenti concludendo al 6° posto nella Sprint, al 6° nell’RX e risalendo fino al 6° posto nello Slalom, ottenendo lo stesso piazzamento nella classifica Overall.

Passando alle categorie femminili, l’Under 23 (ITA 1), composta dalle atlete Laura Labroni (toscana), Viola Zolesi (ligure), di Garfagnana Rafting, Viola Gambella e Maryam Zariate dell’Ivrea Canoa Club ha dimostrato grande costanza agonistica. Le ragazze hanno conquistato il 3° posto nella Sprint e sono salite nuovamente sul terzo gradino del podio nell'RX del sabato e nello Slalom domenicale, assicurandosi una prestigiosa medaglia di bronzo anche nella classifica generale Overall.

Tra i più giovani, l’Under 19 Maschile (ITA 1) ha visto scendere in acqua i talenti dell’Ivrea Canoa Club: Davide Montaldo, Enea Beltrando, Leonardo Ferraris e Stefano Gambella. Il loro percorso è iniziato con un eccellente 3° posto nella Sprint, seguito da un 3° posto nell'RX e dal 3° nello Slalom, chiudendo l'appuntamento mondiale con un bronzo nella Overall. Nel settore femminile Under 19, l'equipaggio ITA 1 Ester Gambella (Ivrea Canoa Club), Nicole Bruseghini, Narjiss El Amine e Sara Folini (Indomita Valtellina River ) ha chiuso all'8° posto la Sprint, al 4° l’RX e al 9° lo Slalom, mentre la seconda formazione (ITA 2), composta dalle toscan Alexandra Yarovoy, Sveva Manganelli (RKA Rockonda), e dalle meranesi Marla Zacchino e Maya Mueller (DRD4 ), ha ottenuto il 12° posto nella Sprint, 10° nell’RX e 11° nello slalom.

Nelle prove MIX Under 23, la squadra ITA 1 Ester Gambella, Viola Gambella, Leonardo Ferraris e Stefano Gambella (Ivrea Canoa Club) ha sfiorato la vittoria nella Sprint ottenendo il 2° posto e bissando l’argento nell'RX di sabato, per poi chiudere al 6° posto nello Slalom, ottenendo un secondo posto nella classifica overall. Il secondo equipaggio MIX (ITA 2), formato dalla meranese Marla Zacchino, dalla valtellinese Sara Folini, dal toscano Filippo Labroni e dal piemontese Fabio Luigi Vanni (rappresentanti rispettivamente di DRD4, Indomita Valtellina River, RKA Rockonda e Ivrea Canoa Club), ha terminato con il 12° posto sia nella Sprint che nell'RX e un decimo posto nello slalom.

In concomitanza con le sfide giovanili, si è disputata la Coppa del Mondo Senior, dove i colori italiani hanno sventolato fieri sul podio. Il Rafting Team Verona/Garfagnana Rafting, nella categoria Senior Women, ha messo a segno una prestazione magistrale vincendo la Sprint del venerdì e conquistando il 2° posto sia nell'RX che nello Slalom, risultati che valgono il secondo posto assoluto nell'Overall. Nel settore Senior Mix, dominio assoluto del Rafting Team Verona, capace di conquistare la medaglia d’oro in tutte e tre le specialità (Sprint, RX e Slalom), dominando la classifica generale. Notevole anche la prestazione del team misto Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting, che ha ottenuto il 3° posto nella Sprint e nell'RX, coronando il weekend con un fantastico 2° posto nello Slalom domenicale ottenendo così una fantastica medaglia di bronzo. Infine, tra i Senior Men, l’equipaggio dell’Ivrea Canoa Club - BGCG ha difeso i colori azzurri piazzandosi all’11° posto nella Sprint, all’11° nell’RX e al 9° nello Slalom.

Questi risultati confermano la vitalità del movimento italiano e l'eccellente lavoro svolto dai tecnici e dai club sul territorio, proiettando con ottimismo la Federazione verso i prossimi impegni internazionali della stagione.

Sara Amonini

Azzurri campioni del mondo in Francia

Si è concluso sul prestigioso campo slalom di Pau, in Francia, il fine settimana internazionale dedicato al rafting, che dal 24 al 26 aprile ha visto svolgersi in contemporanea i Campionati del Mondo Junior e Under 23 e una tappa della Coppa del Mondo Senior. Dopo la sprint disputata nella giornata di venerdì, il programma è proseguito con lo spettacolare RX del sabato e con la prova di slalom della domenica, contribuendo a definire anche le classifiche generali (overall) delle diverse categorie.

Per quanto riguarda il settore giovanile, nella gara RX di sabato l’Italia ha raccolto risultati di assoluto rilievo. Tra gli Junior maschili la formazione azzurra ha chiuso al terzo posto, confermando la competitività già mostrata nelle prove precedenti. Nella categoria Junior femminile, invece, il miglior equipaggio italiano ha terminato in quarta posizione, mentre una seconda squadra si è classificata decima. Prestazione di altissimo livello tra gli Under 23 maschili, dove l’Italia ha conquistato la vittoria con il primo equipaggio e un sesto posto con la seconda squadra. Tra le Under 23 femminili è arrivato un terzo posto, mentre nel Mixed Under 23 un equipaggio italiano ha chiuso in seconda posizione e l’altro in dodicesima.

Nella prova di slalom della domenica, specialità determinante per gli equilibri finali, gli Junior maschili hanno replicato il terzo posto, consolidando una presenza costante sul podio. Più indietro in classifica le Junior femminili, con le squadre italiane in nona e undicesima posizione. Ancora protagonisti gli Under 23 maschili, che hanno conquistato un’altra vittoria con il primo equipaggio e un sesto posto con il secondo. Terza posizione anche nello slalom per le Under 23 femminili, mentre nelle Mix l’Italia conquista una sesta e una decima posizione.

L’analisi complessiva delle classifiche overall dei Campionati del Mondo conferma il valore della spedizione italiana. Gli Junior maschili chiudono al terzo posto assoluto, mentre nelle Junior femminili le squadre italiane si collocano al nono e al decimo posto. Straordinario il risultato degli Under 23 maschili, che conquistano il titolo mondiale grazie alla vittoria nella classifica combinata. Terza posizione overall per le Under 23 femminili e un meraviglioso secondo posto per la prima Mix e dodicesimo per la seconda, a testimonianza di una presenza costante ai vertici in più categorie.

Parallelamente, la Coppa del Mondo Senior ha visto impegnati club provenienti da tutta Europa e non solo. Nell’RX di sabato, tra gli uomini, il miglior equipaggio italiano – l’Ivrea Canoa Club – BGCG – ha chiuso all’undicesimo posto. In campo femminile, il Rafting Team Verona/Garfagnana Rafting ha conquistato una brillante seconda posizione, mentre nel comparto mixed il Rafting Team Verona ha ottenuto la vittoria, seguito dal terzo posto dell’Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting.

Nella gara di slalom di domenica, tra gli uomini l’Ivrea Canoa Club BGCG ha chiuso in nona posizione. Ancora protagonista il settore femminile con il Rafting Team Verona/Garfagnana Rafting, secondo classificato, mentre nel mixed il Rafting Team Verona ha confermato il proprio valore vincendo la prova, seguito dal secondo posto dell’Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting.

Le classifiche overall della Coppa del Mondo Senior restituiscono un quadro chiaro dei risultati complessivi: tra gli uomini il miglior club italiano è l’Ivrea Canoa Club  BGCG, undicesimo classificato. Nella categoria femminile il Rafting Team Verona/Garfagnana Rafting conquista un eccellente secondo posto finale, mentre nel mixed il Rafting Team Verona si impone sul primo gradino del podio nella classifica generale, con l’Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting al terzo posto.

Il bilancio complessivo del fine settimana è dunque estremamente positivo per i colori azzurri. In particolare, il titolo mondiale conquistato nella categoria Under 23 maschile rappresenta un risultato di grande prestigio a livello internazionale. A questi atleti vanno i complimenti della Federazione per aver portato l’Italia sul gradino più alto del podio, insieme a tutto il movimento che continua a dimostrare crescita e competitività in tutte le categorie.

 

Sara Amonini

 

 

Italia di nuovo in vetta al mondo anche in Francia

Pau, in Francia, ha acceso i motori del rafting giovanile mondiale: venerdì 24 le gare sono ufficialmente entrate nel vivo con la prima giornata di competizioni, dedicata alla Sprint, una delle tre specialità che compongono questo appuntamento clou riservato alle categorie Under 19 e Under 23. La città francese, cornice ideale per le prove intense e ad alto ritmo, ha ospitato le sfide che hanno segnato l’inizio del programma agonistico e che hanno subito messo in luce gli equilibri tra le squadre iscritte, chiamate a conquistare punti importanti sia nel percorso iridato sia nella classifica generale collegata alla Coppa del Mondo senior.

Quest’edizione si è presentata infatti su un doppio binario: in concomitanza con il Mondiale giovanile Under 19 e Under 23 si svolge anche la Coppa del Mondo Senior, organizzando di fatto due classifiche finali distinte. Ciò significa che, mentre gli atleti più giovani competono per i titoli mondiali, sullo stesso palcoscenico la Coppa del Mondo richiama anche gli equipaggi Senior, con un confronto parallelo che mantiene altissima l’attenzione e la qualità della competizione complessiva.

L’Italia ha risposto con una presenza articolata, schierando diverse squadre giovanili, sia maschili che femminili, anche nella formula mista. Ai Mondiali Under 19 e Under 23, gli atleti azzurri sono scesi in acqua con un gruppo composto da una Under 19 maschile, due Under 19 femminili, due Under 23 maschili, un Under 23 femminile, e due equipaggi misti, composti da due ragazze e da due ragazzi. Per tutte queste formazioni la Sprint di venerdì ha rappresentato una prima verifica fondamentale, utile a delineare le ambizioni per le successive specialità del programma.

Nel complesso, la giornata prima giornata di gara di Pau ha consegnato un segnale importante per i colori italiani: l’Under 23 maschile ha conquistato il titolo di campioni del mondo nella Sprint, confermando così un risultato già ottenuto lo scorso a Solkan, in Slovenia. Dopo il successo nello scorso Mondiale Under 19, l’equipaggio è riuscito a ripetere l’impresa salendo di categoria e ribadendo la solidità del gruppo e la continuità del lavoro svolto nel tempo.

Accanto al Mondiale giovanile, la Coppa del Mondo Senior ha visto inoltre al via diversi equipaggi italiani, composti da atleti legati a vari club affiliati alla Federazione. Anche per loro la prima giornata è stata l’occasione per entrare rapidamente nel vivo della competizione e misurarsi con il livello internazionale previsto per la questa categoria, con l’obiettivo di costruire posizioni decisive in vista della classifica finale.

Veniamo quindi ai risultati conquistati dagli azzurri in questa prima giornata di venerdì 24, dedicata alla Sprint.

Per quanto riguarda il Mondiale giovanile, l’Italia ha iniziato nel migliore dei modi la propria corsa: l’Under 23 maschile ha conquistato la prima posizione del podio, mentre il secondo equipaggio azzurro si è fermato al sesto posto. Nella categoria Under 19 maschile, gli atleti italiani hanno ottenuto un brillante terzo posto, confermandosi tra i protagonisti della specialità.

Ottime indicazioni arrivano anche dalla componente femminile. L’Under 23 femminile ha chiuso infatti in terza posizione, mentre le due formazioni Under 19 si sono classificate rispettivamente all’ottavo e al dodicesimo posto.

Nel confronto tra equipaggi misti, l’Italia mette la firma sulla giornata: è arrivato il secondo posto per uno dei due equipaggi azzurri, mentre l’altro ha conquistato la dodicesima posizione in classifica. Un bilancio complessivamente positivo, che vale anche un’ulteriore medaglia per il movimento azzurro e che contribuisce a delineare già ora la competitività delle squadre italiane in tutte le categorie.

Per quanto riguarda la Coppa del Mondo Senior, la prima giornata ha consegnato ulteriori segnali interessanti. Nella categoria mix, l’equipaggio del Rafting Team Verona ha centrato la prima posizione e quello di Ivrea canoa Club/Garfagnana Rafting il terzo posto del podio. Nella classifica maschile l’Italia si è attestata all’undicesimo posto con l’equipaggio di Ivrea Canoa Club - Bgcg, mentre tra le donne il risultato azzurro è stato un oro con l’equipaggio Rafting Team Verona / Garfagnana Rafting.

Con questa prima giornata di Sprint, dunque, il Mondiale giovanile e la Coppa del Mondo sono entrati rapidamente nel vivo ed hanno fissato già alcuni punti fermi per la corsa ai titoli. Sabato il programma proseguirà con la specialità RX, un appuntamento atteso e decisivo per mettere in mostra ulteriormente tecnica e velocità, mentre domenica sarà il turno dello Slalom, specialità che spesso incide in modo determinante sull’esito finale. Solo al termine delle prove in calendario si potrà poi definire la classifica generale di questo evento, determinando chi si aggiudicherà i titoli di campione del mondo per l’edizione in corso nelle categorie giovanili e, parallelamente, i vincitori della Coppa del Mondo senior.

Sara Amonini

 

Danilo Barmaz nuovo presidente della United Rafting

Il 21 aprile 2026, a Pau (Francia), nella splendida cornice dei Pirenei francesi, si è svolto il primo Congresso Elettivo della United Rafting, un passaggio importante per la comunità del rafting a livello mondiale.

Nel corso della giornata è stato avviato formalmente il nuovo percorso di governance dello sport, con la costituzione ufficiale della United Rafting tramite la fusione della World Rafting Federation (WRF) con l’International Rafting Federation (IRF) in un unico organismo di riferimento.

Al Congresso, a cui hanno partecipato 56 Federazioni Nazionali abilitate al voto, hanno effettivamente aderito in presenza 26 rappresentanti di altrettante Nazioni.

Come esito delle elezioni nell’ambito del Congresso Elettivo, alla Presidenza della United Rafting è stato eletto Danilo Barmazgià Presidente uscente della della World Rafting Federation (WRF) ed ex presidente della Federazione Italiana di Rafting

La Federazione Italiana di Rafting si congratula con Danilo Barmaz per l’importante incarico e per la fiducia accordata in questa nuova fase di sviluppo del rafting mondiale.

Considerato anche il suo precedente ruolo alla guida della Federazione Italiana di Rafting, la F.I.Raft accoglie con entusiasmo questo nuovo inizio e rinnova la disponibilità a collaborare con la United Rafting, con l’obiettivo di sostenere la crescita dello sport, rafforzare il coordinamento internazionale e favorire un futuro più inclusivo e sostenibile per tutta la comunità del rafting.

 

Sara Amonini

 

Il fiume Adda ospita il corso per Tecnico di base Rafting

Nel fine settimana del 4 e 5 aprile, in concomitanza con le festività pasquali, si è svolto sul fiume Adda un corso federale di formazione per l’accesso alla qualifica di Tecnico di base Rafting, organizzato dalla Federazione Italiana Rafting e ospitato dal Centro dell’Indomita Valtellina River.

L’iniziativa, articolata su due giornate intense, è finalizzata a fornire ai partecipanti le competenze fondamentali per operare in sicurezza nell’ambiente fluviale e per intraprendere il successivo iter verso la qualifica di istruttore di rafting.

Durante il corso, i cinque partecipanti iscritti hanno svolto il programma tecnico completo, incentrato sulle principali manovre di sicurezza fluviale, sulla gestione dell’equipaggio e sull’acquisizione delle conoscenze di base della disciplina. Le attività, condotte dai maestri federali, hanno alternato momenti teorici ad esercitazioni pratiche in acqua, garantendo un apprendimento efficace e conforme agli standard della Federazione.

Al termine delle due giornate, tutti i partecipanti hanno superato con esito positivo le prove previste, conseguendo così l’accesso alla qualifica di Tecnico di base Rafting. Il risultato conferma l’efficacia del modello formativo federale e l’importanza di un percorso strutturato e qualificato per la crescita tecnica e professionale degli operatori dello sport del Rafting in Italia.

L’evento si inserisce nel più ampio impegno della Federazione nella promozione della sicurezza, della formazione e dello sviluppo della disciplina su tutto il territorio nazionale.

 

Sara Amonini

 

Il Fiume Lima accoglie rafting e packraft: a Bagni di Lucca brilla il futuro azzurro

Il grande spettacolo del rafting italiano è tornato protagonista lo scorso fine settimana nelle acque toscane del fiume Lima, cornice d’eccezione per un altro appuntamento del Campionato Italiano Rafting 2026 con le specialità di Slalom e Discesa. L’evento, coordinato dall'organizzazione locale RKA Rockonda Outdoor SSD, ha trasformato Bagni di Lucca nel cuore pulsante della disciplina, richiamando un numero altissimo di partecipanti soprattutto giovanissimi.

La manifestazione ha visto una partecipazione che ha abbracciato ogni fascia d’età, ma a colpire maggiormente è stata la massiccia presenza di giovanissimi atleti. Le acque della Lima hanno rappresentato un banco di prova fondamentale soprattutto per le promesse del rafting italiano: molti degli atleti scesi in acqua, infatti, sono gli stessi che tra poche settimane avranno l’onore di difendere il tricolore ai Mondiali Giovanili a Pau, in Francia. Questa due giorni di gare hanno dunque offerto indicazioni preziose sul livello e la preparazione dei ragazzi che rappresenteranno l'Italia sul palcoscenico internazionale il prossimo mese.

Nelle competizioni di Rafting R4, il livello tecnico è stato altissimo in tutte le categorie. Tra le fila delle Senior femminili si è imposto l’equipaggio del Garfagnana Rafting/Centrosportavventura, mentre nella categoria Senior maschile il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla formazione mista composta da Ivrea Canoa Club, Garfagnana Rafting e Indomita Valtellina River. Guardando alle categorie giovanili, l’Indomita Valtellina River insieme all'Ivrea Canoa Club ha dominato l’Under 19 femminile, mentre al maschile ha trionfato lo Stallions Team dell'Ivrea Canoa Club. Per quanto riguarda gli Under 23, la vittoria femminile è andata all’equipaggio misto di Ivrea Canoa Club e Garfagnana Rafting, mentre al maschile ha primeggiato il team misto Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting/RKA. Tra i più giovani, i successi sono andati a RKA Rockonda per la categoria Cadetti e a Navigliosport 1 per i Ragazzi. Nelle categorie Master si è registrato un ex aequo in vetta tra Garfagnana Rafting e il team Centrosportavventura/Riverside Roma. Infine, nelle categorie Mix, l’Ivrea Canoa Club ha conquistato l’oro nell'Under 19, mentre tra i Senior il successo è stato condiviso tra lo stesso Ivrea Canoa Club in team con RKA Rockonda e Centrosportavventura e il Garfagnana Rafting. Nell'Under 23 Mix, la vittoria è stata divisa tra il team DRD4/Indomita Valtellina River/RKA Rockonda e Garfagnana Rafting/Ivrea Canoa Club.

Parallelamente alle gare di rafting, il fiume Lima ha ospitato anche il Campionato Italiano di Packraft, specialità che continua a raccogliere consensi e atleti di spessore. Nella categoria Senior, Marianna Tedeschi del Centrosportavventura ha conquistato il titolo femminile, mentre tra gli uomini si è imposto Tommaso Orsi di Garfagnana Rafting. Tra i giovani, Laura Labroni, anche lei di Garfagnana Rafting, ha trionfato nell'Under 19 femminile e Davide Montaldo, dell’Ivrea Canoa Club, in quella maschile. La categoria Under 23 maschile ha visto la vittoria di Edoardo Lorenzini del Centrosportavventura, mentre tra i Cadetti si è distinto Gioele Martinelli, di Rka Rockonda. Ledjona Gjokmeli, di Rka Rockonda, ha conquistato la categoria Ragazzi. A chiudere il quadro dei campioni, Andrea Scafidi, di Riverside Roma, ha conquistato la vittoria nella numerosa e competitiva categoria Master.

L’evento si è concluso con la cerimonia di premiazione presso la suggestiva "Sala Rosa" del Circolo dei Forestieri, dove sono stati celebrati non solo i vincitori di giornata, ma anche l’eccellenza di uno sport che fa del rispetto per la natura e dello spirito di squadra i suoi pilastri fondamentali. Conclusa questa tappa toscana, l'attenzione della Federazione si sposta ora sulla trasferta per il Mondiale francese U19 e U23, con la consapevolezza di avere un vivaio pronto a dare battaglia ai massimi livelli.

Sara Amonini