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Formazione e specializzazione alle Marmore: conclusi i corsi di aggiornamento per tecnici e di formazione per addetti all’organizzazione logistica

Il percorso di crescita e qualificazione professionale promosso dalla Federazione ha segnato una nuova, importante tappa nello splendido scenario umbro del Parco Fluviale del Fiume Nera. Nel fine settimana appena concluso, il Centro Rafting Marmore è diventato il fulcro della didattica federale ospitando due intensi moduli formativi, strategicamente strutturati per innalzare gli standard operativi sia in acqua che nella gestione a terra delle attività d'acqua viva. Sotto la guida e l'attenta supervisione dei Maestri Federali, i partecipanti si sono confrontati con le più recenti linee guida tecniche e metodologiche, alternando sessioni teoriche a simulazioni pratiche in un tratto fluviale che, per la tecnicità delle sue rapide e la dinamica delle sue correnti, si conferma una delle palestre d'eccellenza e tra i campi scuola più sfidanti e formativi dell'intero panorama nazionale.

Il programma del weekend si è aperto sabato 13 giugno con il corso di aggiornamento per tecnici, appuntamento cruciale atto a garantire l'allineamento costante dei quadri operativi alle evoluzioni della disciplina; la sessione ha visto la partecipazione di 5 tecnici pronti a perfezionare le proprie competenze e a confrontarsi sulle migliori pratiche di conduzione e sicurezza. Il giorno 14 giugno si è invece svolto il Corso per la formazione di addetti all’organizzazione logistica, a cui hanno aderito 8 partecipanti, tutti qualificati. Entrambi i corsi hanno espresso un altissimo livello di coinvolgimento e unanime soddisfazione da parte degli iscritti, confermando l'impegno della F.I.Raft nel consolidare un network di professionisti preparati a 360 gradi, capaci di coniugare la spettacolarità dello sport fluviale con il rigore della sicurezza istituzionale.

Sara Amonini

 

Gli Open Day arrivano in Valtellina e in Campania

Il grande successo dei progetti nazionali promossi da Sport e Salute in sinergia con la Federazione Italiana Rafting continua a tracciare una scia virtuosa lungo i corsi d'acqua italiani, confermandosi uno straordinario strumento di crescita per i giovani, inclusione sociale e sensibilizzazione ambientale. Dopo le ultime tappe che hanno visto protagonisti Verona e Bagni di Lucca, i riflettori si spostano ora sulle acque della Lombardia, dove l'ASD Indomita Valtellina River ha coordinato con impeccabile maestria le giornate del 21 e 25 maggio dedicate ai Rafting Open Days e agli School Games. Le iniziative hanno registrato un’adesione eccezionale, radunando oltre 300 partecipanti che, sotto l'attenta supervisione degli esperti istruttori locali, si sono cimentati non solo nelle dinamiche di squadra del rafting ma anche nell'equilibrio della canoa, assimilando le regole fondamentali per una navigazione consapevole e in totale sicurezza. Il vero punto di forza della manifestazione valtellinese risiede nella sua profonda anima inclusiva ed ecologica: l'evento ha visto la partecipazione attiva degli alunni dell'Istituto Comprensivo dei Paesi Orobici (sedi di Albosaggia e Sassi) e dell'Istituto Pio XII, i quali hanno condiviso il fiume con numerose realtà del mondo della disabilità, tra cui Spach, Fiori di Sparta, la Cooperativa San Michele, il Gruppo della Gioia, il C.D.D. Nuova Olonio, il C.C.D. La Nostra Baita Valfurva e il Centro Diurno Disabili di Livigno. L'applicazione rigorosa delle linee guida federali per la sostenibilità ha inoltre trasformato la discesa in un laboratorio di ecologia applicata, ponendo le basi affinché questa esperienza si trasformi per molti in una pratica sportiva continuativa e radicata sul territorio.

Parallelamente, lo spirito aggregativo e formativo del progetto ha trovato una splendida espressione nel Mezzogiorno, dove le attività coordinate dal centro rafting Campania Adventure hanno animato con energia e partecipazione le sponde del fiume Sele. Questa specifica tappa ha saputo declinare le linee guida istituzionali puntando sul forte coinvolgimento delle famiglie e del mondo associazionistico giovanile locale, creando un perfetto ponte generazionale unito dalla passione per il fiume. L’evento ha visto la convergenza strategica di importanti realtà del territorio, tra cui l’Associazione Sognattivo di Bellizzi, il Forum dei Giovani di Postiglione e gli studenti dell’Istituto d'Istruzione Superiore "Nautico" di Piano di Sorrento, evidenziando ancora una volta la centralità della scuola nelle iniziative promosse d'intesa con Sport e Salute. I partecipanti hanno affrontato un percorso di circa 3 chilometri lungo il suggestivo tratto basso del Sele, muovendosi dalla base di Campania Adventure fino a raggiungere la rapidità della diga artificiale. Lungo la discesa, le famiglie e i ragazzi non si sono limitati alla conduzione dei gommoni, ma si sono messi in gioco in prima persona attraverso mirate prove di acquaticità e tecniche di nuoto in corrente, acquisendo quella familiarità con l'elemento liquido che costituisce il primo passo fondamentale per vivere l'ambiente fluviale con assoluta tranquillità, rispetto e profonda consapevolezza tecnica.

Con questi eccellenti presupposti ed un entusiasmo sempre crescente, rimaniamo in attesa delle prossime tappe di questo straordinario progetto federale, pronti a seguire e a raccontare le avventure che vedranno protagonisti gli altri centri d'acqua viva sparsi su tutto il territorio italiano.

 

Sara Amonini

 

Il torrente Noce consacra nuovi tecnici del Rafting

Si sono conclusi con successo altri sette giorni di alta formazione e specializzazione tecnica sulle
acque del fiume Noce, in Val di Sole, dove la Federazione Italiana Rafting ha coordinato importanti
appuntamenti istituzionali svoltisi presso le basi di X Raft Val di Sole (CUS Verona), a Mezzana
(TN) e di Ursus Adventures ad Ossana (TN), confermando ancora una volta l'eccellenza italiana
nella gestione delle competenze professionali per il settore fluviale. Sotto l'attenta e costante guida
dei maestri federali, gli eventi si sono concentrati su una giornata di aggiornamento il 26 maggio,
rivolta a sette tecnici federali già qualificati, per poi proseguire dal 4 al 7 giugno sul percorso
didattico per il conseguimento del titolo di istruttore con specializzazioni di 3° e di 4° grado, che
hanno visto la partecipazione attiva di sei corsisti impegnati da giovedì a domenica in approfondite
sessioni teoriche e impegnative simulazioni pratiche incentrate sulla massima sicurezza, sulla lettura
delle correnti e sulla conduzione dei gommoni nei tratti del torrente Noce caratterizzati da un alto
coefficiente di difficoltà tecnica. Nelle cruciali giornate di sabato e domenica, il gruppo si è
ulteriormente ampliato grazie all'aggiunta di altri nove partecipanti stranieri, professionisti già
formati all'estero, che hanno raggiunto la Val di Sole esclusivamente per sostenere l'esame di
convalida della propria qualifica già acquisita precedentemente, un passaggio tecnico fondamentale
per uniformarsi agli standard nazionali e per ottenere il riconoscimento ufficiale necessario per
operare legalmente sul territorio italiano. Le giornate di formazione in Val di Sole si sono concluse
con il corso di specializzazione in safety kayak, che si è svolto lunedì 8 e martedì 9 giugno, e che ha
consentito ad altri cinque tecnici federali di concludere positivamente la loro specializzazione nella
sicurezza fluviale con il kayak. L'ottima riuscita di tutte le prove sul campo nel tratto di Mezzana, scenario naturale perfetto per testare i riflessi, le manovre di soccorso e la solidità della guida
tecnica, ha sottolineato non solo il valore logistico unico del torrente Noce, ma anche il prestigio
internazionale dei protocolli didattici della Federazione, considerati ormai un punto di riferimento
fondamentale per la crescita e la sicurezza dell'intero movimento turistico e sportivo del rafting.

 

Sara Amonini

 

Formazione e aggiornamento sul Pollino: i nuovi appuntamenti tecnici della settimana

Questa settimana il fiume Lao, nel suggestivo scenario di Laino Borgo (CS) all'interno del Parco Nazionale del Pollino, è stato il palcoscenico di due importanti appuntamenti formativi che, come in linea con tutti gli appuntamenti in programma, si sono svolti regolarmente e sotto il segno della consueta professionalità e affidabilità federale. Le attività sul campo sono iniziate martedì 26 maggio con l'atteso incontro di aggiornamento tecnici, che ha visto la partecipazione di sei professionisti del settore impegnati nel perfezionamento delle competenze, nell'analisi delle nuove linee guida e nel consolidamento degli standard di sicurezza fondamentali per la gestione delle attività fluviali che competono loro. Nelle giornate del 27 e 28 maggio, invece, l'attenzione si è spostata sulla crescita di nuovi quadri con il corso di formazione per tecnico di base; in questa occasione, altri sei partecipanti hanno affrontato il percorso didattico, alternando lezioni teoriche a intense prove pratiche in acqua per l'ottenimento del titolo necessario per accedere al percorso di formazione per diventare istruttore di rafting. 

Entrambi gli eventi sono stati gestiti e coordinati con la consueta e altissima professionalità di maestri federali, figure di riferimento della scuola italiana che garantiscono l'omogeneità e la qualità dell'insegnamento a livello nazionale. Il successo di queste sessioni e la partecipazione dimostrano nei fatti come il lavoro sul territorio, la preparazione tecnica delle guide e il costante supporto alle associazioni locali rimangano la priorità assoluta dell'azione della Federazione, che prosegue nel suo percorso di crescita.

 

Sara Amonini

 

 

Il CONI nomina il Dott. Andrea Mancino Commissario Straordinario della Federazione Italiana Rafting  

A seguito delle dimissioni contemporanee della maggioranza dei Consiglieri Federali e dell'automatica decadenza del Consiglio Federale e del Presidente, su delega della Giunta Nazionale, il Presidente del CONI ha nominato il Dott. Andrea Mancino quale Commissario Straordinario della FIRaft. 
Al Commissario sono conferiti tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale al fine di assicurare il regolare svolgimento dell'attività federale e provvedere alla celebrazione dell'Assemblea Elettiva. Il mandato commissariale, che sarà sottoposto a ratifica nel prossimo Consiglio Nazionale del CONI, è allo stato fissato entro il limite di 180 giorni da detta ratifica e, comunque, avrà termine con la ricostituzione degli organi federali. 
La gestione commissariale è finalizzata a tutelare l'intero movimento e, pertanto, tutte le ordinarie attività federali, gare e servizi agli affiliati proseguiranno regolarmente senza alcuna interruzione.
 
 

Il Fiume come Scuola di vita: straordinario successo per l'Open Day a Bagni di Lucca

Unire la passione per lo sport, la cultura della sicurezza in acqua e la valorizzazione del patrimonio naturalistico locale. Con questi ambiziosi obiettivi si è concluso con grande successo il progetto "Open Day", un'iniziativa che nei giorni 11, 13, 18 e 20 maggio ha trasformato gli alunni della scuola media "Istituto Matteo Trenta" di Bagni di Lucca in veri e propri esploratori fluviali. Ospitato dalle strutture del Centro Rafting RKA Rockonda SSD, l'evento ha rappresentato un modello virtuoso di promozione sportiva, reso possibile grazie al fondamentale contributo di Sport e Salute e al convinto sostegno della Federazione.

Le quattro giornate hanno offerto ai ragazzi un'esperienza formativa a tutto tondo, sapientemente bilanciata tra momenti teorici in aula e prove pratiche tra le rapide. Sotto l'attenta guida dei tecnici del centro, gli studenti si sono immersi a trecentosessanta gradi nel mondo degli sport d'acqua viva attraverso un programma didattico organico e coinvolgente.

Il percorso ha permesso loro di studiare da vicino i materiali tecnici, comprendendo sul campo le importanti differenze strutturali e di manovrabilità tra i gommoni da rafting e i kayak. I giovani partecipanti hanno inoltre esplorato la doppia anima di questa disciplina, analizzando le metodologie di navigazione sia in un'ottica di turismo ricreativo ed ecosostenibile, che nella sua rigorosa dimensione agonistica.

Un'attenzione di primissimo piano è stata dedicata alla cultura della sicurezza. Ai ragazzi sono state trasmesse le nozioni fondamentali per le tecniche di salvataggio, fornendo loro gli strumenti necessari per vivere l'ambiente fluviale con assoluta tranquillità e consapevolezza. Il culmine dell'esperienza è stato vissuto direttamente in acqua, dove la navigazione attiva ha messo alla prova non solo le abilità tecniche appena acquisite, ma soprattutto la coordinazione, l'affiatamento e lo spirito di squadra di ogni equipaggio.

Per i giovani studenti dell'Istituto Matteo Trenta, l'Open Day si è rivelato una preziosa opportunità per riscoprire una ricchezza letteralmente a chilometro zero. La Federazione Italiana Rafting crede fermamente in questa missione: avvicinare le nuove generazioni al proprio territorio attraverso una disciplina che, prima ancora di formare atleti, insegna il profondo rispetto per l'ecosistema fluviale e per la forza della natura.

L'eccellente riuscita di questa iniziativa testimonia l'inestimabile valore della collaborazione tra il mondo della scuola, le Federazioni sportive e gli enti locali. Grazie all'impegno congiunto di Sport e Salute e della F.I.Raft, il Centro RKA Rockonda ha saputo regalare un'esperienza inclusiva e profondamente educativa, capace di lasciare un segno tangibile nel percorso di crescita dei ragazzi.

La Federazione rivolge un sentito plauso a tutti i giovani partecipanti che hanno animato queste quattro giornate con un contagioso entusiasmo, una profonda curiosità e spirito di adattamento, confermando che il futuro dei nostri fiumi e del nostro sport è in ottime mani.

 

Sara Amonini