Il grande spettacolo del rafting italiano è tornato protagonista lo scorso fine settimana nelle acque toscane del fiume Lima, cornice d’eccezione per un altro appuntamento del Campionato Italiano Rafting 2026 con le specialità di Slalom e Discesa. L’evento, coordinato dall'organizzazione locale RKA Rockonda Outdoor SSD, ha trasformato Bagni di Lucca nel cuore pulsante della disciplina, richiamando un numero altissimo di partecipanti soprattutto giovanissimi.

La manifestazione ha visto una partecipazione che ha abbracciato ogni fascia d’età, ma a colpire maggiormente è stata la massiccia presenza di giovanissimi atleti. Le acque della Lima hanno rappresentato un banco di prova fondamentale soprattutto per le promesse del rafting italiano: molti degli atleti scesi in acqua, infatti, sono gli stessi che tra poche settimane avranno l’onore di difendere il tricolore ai Mondiali Giovanili a Pau, in Francia. Questa due giorni di gare hanno dunque offerto indicazioni preziose sul livello e la preparazione dei ragazzi che rappresenteranno l'Italia sul palcoscenico internazionale il prossimo mese.

Nelle competizioni di Rafting R4, il livello tecnico è stato altissimo in tutte le categorie. Tra le fila delle Senior femminili si è imposto l’equipaggio del Garfagnana Rafting/Centrosportavventura, mentre nella categoria Senior maschile il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla formazione mista composta da Ivrea Canoa Club, Garfagnana Rafting e Indomita Valtellina River. Guardando alle categorie giovanili, l’Indomita Valtellina River insieme all'Ivrea Canoa Club ha dominato l’Under 19 femminile, mentre al maschile ha trionfato lo Stallions Team dell'Ivrea Canoa Club. Per quanto riguarda gli Under 23, la vittoria femminile è andata all’equipaggio misto di Ivrea Canoa Club e Garfagnana Rafting, mentre al maschile ha primeggiato il team misto Ivrea Canoa Club/Garfagnana Rafting/RKA. Tra i più giovani, i successi sono andati a RKA Rockonda per la categoria Cadetti e a Navigliosport 1 per i Ragazzi. Nelle categorie Master si è registrato un ex aequo in vetta tra Garfagnana Rafting e il team Centrosportavventura/Riverside Roma. Infine, nelle categorie Mix, l’Ivrea Canoa Club ha conquistato l’oro nell'Under 19, mentre tra i Senior il successo è stato condiviso tra lo stesso Ivrea Canoa Club in team con RKA Rockonda e Centrosportavventura e il Garfagnana Rafting. Nell'Under 23 Mix, la vittoria è stata divisa tra il team DRD4/Indomita Valtellina River/RKA Rockonda e Garfagnana Rafting/Ivrea Canoa Club.

Parallelamente alle gare di rafting, il fiume Lima ha ospitato anche il Campionato Italiano di Packraft, specialità che continua a raccogliere consensi e atleti di spessore. Nella categoria Senior, Marianna Tedeschi del Centrosportavventura ha conquistato il titolo femminile, mentre tra gli uomini si è imposto Tommaso Orsi di Garfagnana Rafting. Tra i giovani, Laura Labroni, anche lei di Garfagnana Rafting, ha trionfato nell'Under 19 femminile e Davide Montaldo, dell’Ivrea Canoa Club, in quella maschile. La categoria Under 23 maschile ha visto la vittoria di Edoardo Lorenzini del Centrosportavventura, mentre tra i Cadetti si è distinto Gioele Martinelli, di Rka Rockonda. Ledjona Gjokmeli, di Rka Rockonda, ha conquistato la categoria Ragazzi. A chiudere il quadro dei campioni, Andrea Scafidi, di Riverside Roma, ha conquistato la vittoria nella numerosa e competitiva categoria Master.

L’evento si è concluso con la cerimonia di premiazione presso la suggestiva "Sala Rosa" del Circolo dei Forestieri, dove sono stati celebrati non solo i vincitori di giornata, ma anche l’eccellenza di uno sport che fa del rispetto per la natura e dello spirito di squadra i suoi pilastri fondamentali. Conclusa questa tappa toscana, l'attenzione della Federazione si sposta ora sulla trasferta per il Mondiale francese U19 e U23, con la consapevolezza di avere un vivaio pronto a dare battaglia ai massimi livelli.

Sara Amonini