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"Il mio impegno: il bene della FIRaft". Firmato: Danilo Barmaz

Qui di seguito la lettera che Danilo Barmaz (nella foto durante il suo discorso dopo essere stato riconfermato presidente della Federazione Italiana Rafting) ha inviato a tutti gli affiliati alla Federazione.

Carissimi Affiliati,

all’indomani dell'Assemblea Elettorale di Bologna fatico ancora capacitarmi del consenso ottenuto! 

Aver ottenuto il 93% dei voti nell’ambito di un'assemblea partecipata, dibattuta e battagliata come quella appena conclusa, è per me un risultato insperato che mi inorgoglisce ma sopratutto mi offre nuovi stimoli per intraprendere questo mandato e apprestarmi a portare a termine le proposte di cui mi sono fatto portavoce. Questo consenso mi rende particolarmente felice poiché testimonia come, al termine di un quadriennio denso di problematiche importanti su cui spesso le opinioni non convergevano, mi e stato riconosciuto di aver agito sempre e solo per il bene della Federazione!

Vi garantisco che questa resterà la mia “politica” poiché sono convinto che non esistano strategie e idee migliori dell’onestà intellettuale e delle scelte condotte in totale serenità con la propria coscienza. 

Sarà compito mio accompagnare, in questa nuova avventura federale, tutte le persone che si sono proposte, investendo sulle risorse e sulle caratteristiche di ciascuno e valorizzando le rispettive competenze e passione! 

Non posso concludere senza esprimere un ringraziamento profondo e sincero alle persone che hanno permesso che la nostra sia stata una grande Assemblea: l'amico Ernesto, grande condottiero di quest'ultima e senza il quale la Federazione non sarebbe quello che è! Carmen Alessandro e il nostro Procuratore Federale Antonio senza scordare Massimo e la FICK.

Costoro si sono adoperati con passione e sapienza affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi e ...il tutto in diretta streaming ! Grazie Francesco

Ed è impossibile dimenticare Anna che, nell'ultimo mese, si è dedicata anima e corpo ad organizzare questo splendido evento.

A tutti voi, un saluto e un augurio sincero per questo nuovo viaggio insieme. 

 Danilo

Danilo Barmaz confermato presidente F.I.Raft.

Si è svolta ieri, sabato 26 novembre, a Zola Predosa (Bologna) l’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della Federazione Italiana Rafting che ha proceduto all’elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo e dei componenti del Collegio dei Revisori del Conti per il prossimo quadrienno.

I lavori, che hanno preso il via alle 14,30, si sono conclusi poco dopo le 20.30.

Alla carica di presidente della Federazione è stato confermato con il 93% dei voti espressi il valdostano Danilo Barmaz.

Sono stati inoltre eletti.

Referenti Affiliati

Valerio Ciuffa

Daniele Corsi

Andrea Marino Luigi Gatti

Norberto Maderna


Referenti Atleti

Francesco Cerri

Benedetto Del Zoppo


Referente Tecnici

Matteo Benciolini


Presidente dei Revisori dei Conti

Andrea Giacoppo 

Domani si vota!

Domani, 26 novembre presso l’Hotel Continental (Via Garibaldi 8) di Zola Predosa alle porte di Bologna si tiene l’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della Federazione Italiana Rafting che dovrà procedere all’elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo e dei componenti del Collegio dei Revisori del Conti per il prossimo quadrienno. L’Assemblea è indetta in prima convocazione alle ore 6.00 e in seconda convocazione alle 14.30.

Come raggiungere l’Hotel Continental

L'Hotel è raggiungibile con suburbana di superficie, con partenza dal piazzale Ovest della Stazione Centrale di Bologna. Direzione Vignola, Fermata denominata PILASTRINO di Zola Predosa, che dista dall’albergo circa 150 metri

E' a circa 3 km dall’uscita autostradale di Casalecchio di Reno ed è raggiungibile da Bologna tramite l’Asse Attrezzato e dall’Aeroporto tramite la Tangenziale.

Dalla Stazione Centrale di Bologna parte l’autobus n. 94 con fermata Pilastrino di Zola Predosa, mentre dalla Stazione delle Corriere parte il n. 671 sempre con fermata Pilastrino di Zola Predosa.

ASSEMBLEA 26 NOVEMBRE- LE CANDIDATURE

A seguito della rinuncia alla candidatura alla Presidenza di Ivan Pontarollo e a un errore di forma nella presentazione della candidatura come referente dei tecnici di Camillo Dall'Oglio (richiesta anticipata via e-mail, ma spedita successivamente la data di scadenza del 27 ottobre), l'elenco dei candidati è stato così ridefinito.

Elenco delle candidature Assemblea Elettiva Ordinaria della Federazione Italiana Rafting 26 novembre 2016

Presidente

Barmaz Danilo              

Referenti Affiliati


Arienta Simone

Ciuffa Valerio

Corsi Daniele

D’Onofrio Andrea

De Ascentiis Roberto

Gatti Andrea Marino Luigi

Maderna Norberto


Referenti Atleti

Cerri Francesco

Cruciani Paolo

Del Zoppo Benedetto

Fiorini Francesco

Pirhofer Felix


Referente Tecnici

Benciolini Matteo


Presidente dei Revisori dei Conti

Giacoppo Andrea

Ivan Pontarollo ritira la candidatura a presidente

Ieri sera, 15 novembre 2016, è pervenuta alla Segreteria della Federazione, via PEC, una comunicazione da parte di Ivan Pontarollo. Questo il testo della mail.

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Inviato:Tue, 15 Nov 2016 20:54:28 +0100
Oggetto:POSTA CERTIFICATA: Candidatura a Presidente Federrafting

 Buona sera, come anticipato da tempo, invio con la presente il mio ritiro dalla Candidatura di Presidente della Federazione Italiana Rafting per la prossima assemblea elettiva del 26 novembre 2016.
Augurando un buon quadriennio sportivo a tutto il nuovo consiglio federale e al Presidente, cordialmente saluto.
Ivan Pontarollo
Presidente Valbrenta Team asd

Bravi tutti! Parola di presidente

“Un bilancio molto positivo. E un grande complimento a tutto il rafting italiano”. A poco meno di una settimana dalla conclusione dei campionati mondiali a Dubai, il presidente di Federrafting Danilo Barmaz traccia un bilancio della spedizione della Federazione Italiana Rafting che ha portato quattro equipaggi alla rassegna iridata. Una nazionale che è tornata a casa con ben tre medaglie di bronzo e una d’argento, tutte conquistate dall’equipaggio Femminile Under 19. A questo risultato si aggiungono il quinto posto dell’equipaggio Under19 Maschile con i parziali di 5° nella gara Sprint, 6° nel Testa-a-Testa, 5° nello Slalom e 5° nella Discesa. Per i due equipaggi Open i piazzamenti finali sono il 4° posto dell’equipaggio Femminile con nella gara Sprint, nel Testa-a-Testa e nello Slalom altrettanti quarti posti e il 6° posto in Discesa. Per l’Open Maschile, che ha chiuso al 10° posto in classifica generale, i piazzamenti sono stati l’8° posto e il 7° rispettivamente in Sprint e Testa-a-Testa e due 11° posti in Slalom e Discesa.

Sono stati mondiali davvero molto belli, e affascinanti”, spiega Danilo Barmaz. “Il campo di gara nel canale artificiale di Wadi Adventure è davvero spettacolare, molto tecnico e veloce e in generale l’organizzazione ha funzionato bene. Quanto a partecipazione (ai mondiali hanno preso parte 27 Paesi con 87 equipaggi, ndr) si è assistito, a un calo degli equipaggi giovanili, mentre al contrario sono aumentati, e non è la prima volta, i Master. I motivi sono semplicemente economici. I componenti degli equipaggi Master non hanno problemi a pagarsi la trasferta e le località dove si svolgono i mondiali sono sempre molto attraenti. Diversa la situazione per gli equipaggi giovanili che devono avere il sostegno delle federazioni”.

Tornando però alla nazionale qual è stato il grande complimento?

L’ha meritato il nostro equipaggio femminile Under19. Mi hanno detto, e il rappresentante della Slovenia non è stato l’unico, che le nostre giovani ragazze, con il loro sorriso e con la loro allegria, anche in gara, rappresentano il miglior spot pubblicitario per lo sport del rafting. Se a questo aggiungiamo i loro risultati e il fatto che con i loro 17 anni erano l’equipaggio più giovane della categoria, c’è di che essere tutti, loro con il loro allenatore ovviamente per primi, molto fieri”.

Passiamo ai ragazzi dell’Under19 Maschile…

Anche loro sono giovanissimi e se la sono dovuta vedere con equipaggi che invece erano al limite dell’età. E la differenza tra un atleta di 17 anni, come i nostri, e quella di atleti della nazionale di canoa che corrono in C1 al limite dei 19 anni come quelli schierati dalla Germania fa la differenza”.

Passiamo agli Open. Ci si poteva aspettare di più?

“Entrambi gli equipaggi hanno fatto il loro massimo. Certo, resta qualche rammarico per le Ragazze. Il tantissimo lavoro che hanno fatto in fiume non è stato sufficiente contro equipaggi che a quello abbinavano formazioni più agili e leggere. Per l’equipaggio maschile, è stato poi decisivo il cambio di gommone nella Sprint. Nelle giornate prima dei mondiali, nelle discese di allenamento, avevano sempre fatto segnare tempi da podio. In gara invece il gommone fornito dall’organizzazione ha condizionato una gara comunque positiva. Il Testa-a-Testa dove hanno chiuso al settimo posto è stata una gara molto difficile. Il percorso artificiale di Wadi Adventure è molto stretto e in pratica esiste una sola possibilità per eseguire il sorpasso. Chi prende la testa nei primi metri la gara ha vinto, a meno che chi è davanti non si rovesci. Ho visto pochissimi sorpassi. Uno dei pochi l’ha fatto il nostro equipaggio Under19 Femminile. Tornando all’Open Maschile nelle altre due specialità, Slalom e Discesa, nei primi 6-7 posti c’era un blocco di equipaggi difficilmente superabile”.

Durante i mondiali si sono tenuti degli incontri in ambito International Rafting Federation. Di che si è discusso?

“Soprattutto di come scandire meglio gli appuntamenti internazionali come i mondiali e come portare più equipaggi, specie quelli giovanili. Ho elaborato un progetto. Ma voglio comunicarlo ufficialmente all’Assemblea Elettiva che si tiene tra due settimane per condividerlo con tutti quelli che lavorano per diffondere il rafting in Italia e portare in gara equipaggi come quello delle ragazze Under19 che hanno corso a Dubai”.