Si sono conclusi con successo altri sette giorni di alta formazione e specializzazione tecnica sulle
acque del fiume Noce, in Val di Sole, dove la Federazione Italiana Rafting ha coordinato importanti
appuntamenti istituzionali svoltisi presso le basi di X Raft Val di Sole (CUS Verona), a Mezzana
(TN) e di Ursus Adventures ad Ossana (TN), confermando ancora una volta l'eccellenza italiana
nella gestione delle competenze professionali per il settore fluviale. Sotto l'attenta e costante guida
dei maestri federali, gli eventi si sono concentrati su una giornata di aggiornamento il 26 maggio,
rivolta a sette tecnici federali già qualificati, per poi proseguire dal 4 al 7 giugno sul percorso
didattico per il conseguimento del titolo di istruttore con specializzazioni di 3° e di 4° grado, che
hanno visto la partecipazione attiva di sei corsisti impegnati da giovedì a domenica in approfondite
sessioni teoriche e impegnative simulazioni pratiche incentrate sulla massima sicurezza, sulla lettura
delle correnti e sulla conduzione dei gommoni nei tratti del torrente Noce caratterizzati da un alto
coefficiente di difficoltà tecnica. Nelle cruciali giornate di sabato e domenica, il gruppo si è
ulteriormente ampliato grazie all'aggiunta di altri nove partecipanti stranieri, professionisti già
formati all'estero, che hanno raggiunto la Val di Sole esclusivamente per sostenere l'esame di
convalida della propria qualifica già acquisita precedentemente, un passaggio tecnico fondamentale
per uniformarsi agli standard nazionali e per ottenere il riconoscimento ufficiale necessario per
operare legalmente sul territorio italiano. Le giornate di formazione in Val di Sole si sono concluse
con il corso di specializzazione in safety kayak, che si è svolto lunedì 8 e martedì 9 giugno, e che ha
consentito ad altri cinque tecnici federali di concludere positivamente la loro specializzazione nella
sicurezza fluviale con il kayak. L'ottima riuscita di tutte le prove sul campo nel tratto di Mezzana, scenario naturale perfetto per testare i riflessi, le manovre di soccorso e la solidità della guida
tecnica, ha sottolineato non solo il valore logistico unico del torrente Noce, ma anche il prestigio
internazionale dei protocolli didattici della Federazione, considerati ormai un punto di riferimento
fondamentale per la crescita e la sicurezza dell'intero movimento turistico e sportivo del rafting.
Sara Amonini

