Il grande successo dei progetti nazionali promossi da Sport e Salute in sinergia con la Federazione Italiana Rafting continua a tracciare una scia virtuosa lungo i corsi d'acqua italiani, confermandosi uno straordinario strumento di crescita per i giovani, inclusione sociale e sensibilizzazione ambientale. Dopo le ultime tappe che hanno visto protagonisti Verona e Bagni di Lucca, i riflettori si spostano ora sulle acque della Lombardia, dove l'ASD Indomita Valtellina River ha coordinato con impeccabile maestria le giornate del 21 e 25 maggio dedicate ai Rafting Open Days e agli School Games. Le iniziative hanno registrato un’adesione eccezionale, radunando oltre 300 partecipanti che, sotto l'attenta supervisione degli esperti istruttori locali, si sono cimentati non solo nelle dinamiche di squadra del rafting ma anche nell'equilibrio della canoa, assimilando le regole fondamentali per una navigazione consapevole e in totale sicurezza. Il vero punto di forza della manifestazione valtellinese risiede nella sua profonda anima inclusiva ed ecologica: l'evento ha visto la partecipazione attiva degli alunni dell'Istituto Comprensivo dei Paesi Orobici (sedi di Albosaggia e Sassi) e dell'Istituto Pio XII, i quali hanno condiviso il fiume con numerose realtà del mondo della disabilità, tra cui Spach, Fiori di Sparta, la Cooperativa San Michele, il Gruppo della Gioia, il C.D.D. Nuova Olonio, il C.C.D. La Nostra Baita Valfurva e il Centro Diurno Disabili di Livigno. L'applicazione rigorosa delle linee guida federali per la sostenibilità ha inoltre trasformato la discesa in un laboratorio di ecologia applicata, ponendo le basi affinché questa esperienza si trasformi per molti in una pratica sportiva continuativa e radicata sul territorio.

Parallelamente, lo spirito aggregativo e formativo del progetto ha trovato una splendida espressione nel Mezzogiorno, dove le attività coordinate dal centro rafting Campania Adventure hanno animato con energia e partecipazione le sponde del fiume Sele. Questa specifica tappa ha saputo declinare le linee guida istituzionali puntando sul forte coinvolgimento delle famiglie e del mondo associazionistico giovanile locale, creando un perfetto ponte generazionale unito dalla passione per il fiume. L’evento ha visto la convergenza strategica di importanti realtà del territorio, tra cui l’Associazione Sognattivo di Bellizzi, il Forum dei Giovani di Postiglione e gli studenti dell’Istituto d'Istruzione Superiore "Nautico" di Piano di Sorrento, evidenziando ancora una volta la centralità della scuola nelle iniziative promosse d'intesa con Sport e Salute. I partecipanti hanno affrontato un percorso di circa 3 chilometri lungo il suggestivo tratto basso del Sele, muovendosi dalla base di Campania Adventure fino a raggiungere la rapidità della diga artificiale. Lungo la discesa, le famiglie e i ragazzi non si sono limitati alla conduzione dei gommoni, ma si sono messi in gioco in prima persona attraverso mirate prove di acquaticità e tecniche di nuoto in corrente, acquisendo quella familiarità con l'elemento liquido che costituisce il primo passo fondamentale per vivere l'ambiente fluviale con assoluta tranquillità, rispetto e profonda consapevolezza tecnica.

Con questi eccellenti presupposti ed un entusiasmo sempre crescente, rimaniamo in attesa delle prossime tappe di questo straordinario progetto federale, pronti a seguire e a raccontare le avventure che vedranno protagonisti gli altri centri d'acqua viva sparsi su tutto il territorio italiano.

 

Sara Amonini