Un grande successo per l’iniziativa ecologica nel tratto fluviale Ferentillo-Arrone, promossa in apertura della manifestazione dedicata agli sport outdoor e alla valorizzazione della Valnerina.

La tutela dell’ambiente fluviale e la promozione degli sport outdoor tornano a camminare a braccetto nel cuore dell’Umbria. In occasione della quarta edizione di “Ferentillo Verticale” – l’atteso appuntamento che trasforma la Valnerina nel punto di riferimento nazionale per l’arrampicata e le attività all’aria aperta – il Centro Canoa e Rafting Le Marmore, con i suoi istruttori rafting, in stretta collaborazione con l’ecomuseo Terre di Hydra e ASM Terni, è stato protagonista di una straordinaria giornata di salvaguardia ecologica.

L’evento si è aperto nel segno della sostenibilità e del rispetto per la natura. Volontari, operatori e appassionati si sono mobilitati, grazie all’uso dei gommoni, per un intervento di pulizia straordinaria lungo il tratto fluviale che collega Ferentillo ad Arrone, un'area di inestimabile valore naturalistico immersa nel Parco Fluviale del Nera.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di tecnici ed istruttori di rafting, da sempre custodi del territorio, che mettono la loro profonda conoscenza del fiume al servizio della collettività per preservare la bellezza selvaggia di questi luoghi. Rimuovere i rifiuti abbandonati e prendersi cura degli argini e dell'alveo fluviale significa infatti garantire non solo la salute dell'ecosistema locale, ma anche la sicurezza e la fruibilità di uno dei percorsi di rafting e sport acquatici più apprezzati e frequentati d'Italia. Gli istruttori del centro sono quindi scesi in acqua, alla guida dei gommoni da rafting, per pulire le sponde del fiume da rifiuti e sporcizia, riuscendo così ad arrivare anche nei punti non accessibili dalle sponde.

Per la Federazione Italiana di Rafting, iniziative di questo calibro rivestono un’importanza strategica fondamentale. Il rafting non è soltanto adrenalina, sport e scoperta del territorio, ma è soprattutto cultura della sicurezza, amore e rispetto per l'ambiente acquatico. Eventi come quello di Ferentillo dimostrano quanto le realtà associative e i centri sportivi locali sappiano farsi da promotori di un turismo sostenibile e responsabile, capace di educare al rispetto della natura chiunque viva il fiume.

La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti i partner organizzativi, immortalata anche attraverso i canali social con video ed immagini che raccontano lo spirito di squadra, la fatica condivisa e la gioia di restituire al fiume Nera il suo selvaggio splendore originario. Un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni locali, ecomusei, aziende di igiene urbana e centri di rafting federali che, anno dopo anno, continuano a crescere e a fare scuola.

Sara Amonini