FEDERAZIONE ITALIANA RAFTING

La Guida, in possesso di qualifica conseguita all'estero o che proviene da uno Stato in cui non è previsto il rilascio di attestati, ma che ha un'esperienza di almeno di 36 mesi su fiumi di 4° grado, e che intende svolgere attività in Italia, può inoltrare domanda alla F.I.Raft per il riconoscimento della qualifica di guida già ottenuta nello Stato estero* o il conseguimento, ex-novo, della qualifica  di Guida F.I.Raft.

Per ottenere la qualifica di guida F.I.Raft, le Guide straniere devono presentare una domanda, completa di documentazione, e frequentare, prima di poter svolgere attività  di rafting in Italia, un corso teorico/pratico di tre giorni, con esame finale, che prevede: tecniche di conduzione del raft in rapide di 4° grado, con traghetti in positivo e in negativo, 360°, rovesciamento del raft, prove di nuoto e di primo soccorso in corrente, lancio della corda su bersaglio fisso e bersaglio mobile, risoluzione dell'incastro del piede. Nel corso dell'esame la lingua ufficiale parlata è l'italiano. E' richiesta, in lingua italiana, la padronanza del linguaggio utilizzato nel corso di una discesa: comandi, attrezzatura, comunicazione con l'equipaggio in situazioni d'emergenza. La guida straniera deve, inoltre, essere a conoscenza di tutte le norme, tecniche e di sicurezza, previste dal Regolamento Tecnico F.I.Raft

 

Domanda di riconoscimento dell'attestato di qualifica estero 

La F.I.Raft riconosce automaticamente gli attestati di qualifica rilasciati da Federazioni o Associazioni straniere aderenti ai rispettivi Comitati Olimpici Nazionali o alle rispettive Autorità Sportive Nazionali.

Sono riconosciuti, ai termini della direttiva 2005/36/CE del 7 settembre 2005, gli attestati di qualifica nazionali rilasciati dai Paesi appartenenti all’UE al termine di un corso preparatorio con esame finale. Per il riconoscimento occorre comunque presentare la relativa richiesta, allegando la documentazione necessaria.

Alla domanda, redatta sul modulo allegato, devono essere allegati i seguenti documenti:

1) copia di un documento di identità personale in corso di validità;
2) copia dell'attestato di qualifica di guida, ottenuto nello Stato estero;
3) piano formativo del corso eventualmente seguito per conseguire la qualifica, con indicazione delle ore di lezione e delle materie;
4) copia dell'attestato di Primo Soccorso (BLS-D, WFR, o simili) rilasciato successivamente al mese di settembre 2018;
5) copia dell'attestato di Soccorso Fluviale Rescue  in corso di validità o attestato di partecipazione ad un “modulo di sicurezza” organizzato dalla F.I.Raft;
6) curriculum vitae, relativo alla SOLA attività  di rafter;
7) eventuali certificati lavorativi;
8) certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica, rilasciato in Italia, in corso di validità (un anno);
9) ccopia del codice fiscale, rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, in Italia ovvero dal Consolato o dalla Cancelleria consolare, all’estero.

(Questi due ultimi documenti – 8 e 9 - dovranno essere presentati in segreteria  federale entro 8 giorni dall’arrivo in Italia, pena  l'annullamento del tesseramento e del riconoscimento della qualifica straniera).

 

In tutti gli altri casi è d'obbligo la frequenza di un corso/esame per guide di IV°/A(bove) livello, che si svolgerà  dal 5 al 7 maggio 2020, previa verifica, da parte di un'apposita Commissione, nominata dalla F.I.Raft, della seguente documentazione:

  1. copia del passaporto o di un documento di identità personale in corso di validità ;
  2. copia dell'attestato di qualifica di guida ottenuto nello Stato estero (se in possesso);
  3. curriculum vitae riguardante la SOLA attività  di rafter;
  4. copia dell'attestato di Primo Soccorso (BLS-D, WFR, o simili) rilasciato successivamente al mese di settembre 2018;
  5. copia dell'attestato di Soccorso Fluviale Rescue in corso di validità o attestato di partecipazione ad un “modulo di sicurezza” organizzato dalla F.I.Raft;
  6. dichiarazione, da parte del Responsabile della Società estera presso cui la guida ha lavorato, timbrata e firmata, attestante un'esperienza lavorativa come guida di rafting, di almeno tre anni;
  7. certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica, rilasciato in Italia, in corso di validità (un anno);
  8. copia del codice fiscale, rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, in Italia ovvero dal Consolato o dalla Cancelleria consolare, all’estero;
  9. copia della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno, da richiedere alla Questura competente entro una settimana dall’arrivo in Italia.

(Questi due ultimi documenti - 8 e 9 - dovranno essere presentati in segreteria  federale entro 8 giorni dallo svolgimento dell'esame, pena  l'annullamento del tesseramento e l'invalidità dell'esame).

 

Saranno prese in esame solo le domande, complete di tutta la documentazione, pervenute entro il 25 aprile 2020.

La Segreteria, potrà  richiedere ulteriori documenti a completamento della domanda.

La Segreteria provvederà  a comunicare tempestivamente agli interessati l'accoglimento o meno della domanda e la data in cui il candidato si dovrà  presentare per la prova pratica.
 


Corso/esame

Il corso/esame avrà  luogo sul fiume Noce, in Trentino, dal 5 al 7 maggio 2020 in Val di Sole (Trentino).

La prima giornata di corso sarà  preparatoria per gli esami.
Gli istruttori illustreranno gli standard richiesti dalla F.I.Raft e le modalità di svolgimento degli esami. Le valutazioni avranno inizio dalla seconda giornata.

La quota di partecipazione alla prova pratica, per l'anno 2020, è di € 450,00 e comprende l'iscrizione alla F.I.Raft, la partecipazione alle tre giornate di corso/esame, nonchè l'assicurazione infortuni, la responsabilità  civile nei confronti di terzi e la tutela legale. Il saldo dell'intera quota deve essere effettuato integralmente prima del 5 maggio 2020.
 


Iscrizione nell'Elenco Guide F.I.Raft

Le Guide straniere che hanno ottenuto il riconoscimento della propria qualifica, sono abilitate ad operare in Italia nel rispetto dello Statuto e del Regolamento Tecnico F.I.Raft.

Il mantenimento della qualifica, negli anni seguenti, nel caso in cui la Guida non svolga attività  in Italia, comporta il pagamento della quota di tesseramento annuale di € 60, da pagare, anche on line, entro il 10 gennaio di ogni anno, pena la sospensione della stessa. Qualora l'interessato intenda, in futuro, svolgere nuovamente attività  di guida di rafting in Italia, dovrà  frequentare obbligatoriamente una giornata di aggiornamento sul fiume e pagare tutte le quote di tesseramento arretrate non versate, con le maggiorazioni, per ritardato pagamento, previste. Dopo 4 anni di mancato pagamento delle quote annuali, la validità della qualifica decadrà.

La domanda, corredata di tutti i documenti, deve essere inviata esclusivamente tramite e-mail, a  segreteria@federrafting.it.