Questo l’articolo apparso oggi 27 giugno su “La Gazzetta delle Valli” relativamente al corso per guide di rafting che si è svolto presso il Centro Extreme Waves di  Commezzadura (Trento) alla presenza del DT della Federazione Italiana Rafting Paolo Benciolini.

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Comezzadura-26/06 - Un gruppo di aspiranti guide di rafting ha frequentato il corso, organizzato dalla Federazione Italiana Rafting, al centro Extreme Waves di Commezzadura (Trento), con lezioni teoriche e pratiche e l’esame finale sul fiume Noce. Il responsabile del centro Extreme Waves, Marcello Di Cola, ha accolto i partecipanti al corso, i due maestri e il responsabile Paolo Benciolini, direttore tecnico della Federazione Italiana Rafting. “Sono stati tre giorni intensi - racconta Paolo Benciolini – con momenti teorici e attività pratiche sul Noce”).

I corsisti hanno concluso al centro Extreme Waves (da oggi la struttura apre al pubblico) il loro tirocinio. La formazione per guide è infatti articolata su più anni: i partecipanti hanno iniziato con le prime attività di base, quindi hanno frequentato corsi e in questi tre giorni sono state svolte lezioni a terra e in acqua. Inoltre hanno appreso la tecnica della pratica sportiva, come devono essere accolti i turisti e come deve essere condotto il gommone.

“In acqua – spiegato Paolo Benciolini – sono state effettuate delle simulazioni sulla falsariga di una giornata tipo di lavoro e al termine sono stati dati consigli, valutando la preparazione e rilasciando il certificato di “guida” di rafting”. Così i corsisti, provenienti per la maggior parte dal Nord Italia, Valle d’Aosta, province di Bergamo e Vicenza, e due della Val di Sole, hanno ottenuto il cosiddetto “patentino” di 4° livello A, il massimo per una guida di rafting. Adesso sono pronti per la nuova attività e ad accompagnare turisti e appassionati che praticano rafting.

La scelta della Federazione Italiana Rafting è caduta sul centro Extreme Waves di Commezzadura, location ideale, patria del Rafting in Val di Sole, facilmente accessibile dalla statale 42 del Tonale, e dotato di tutti i comfort.

“Questo tipo di corsi – sostiene Paolo Benciolini - vengono effettuati prevalentemente  su tre fiumi, in Valle D’Aosta sulla Dora; in Piemonte sul Sesia e qui in Val di Sole sul Noce che in questi giorni è l’ideale per la pratica di questo sport. Complessivamente il movimento è in crescita”.

Quest’anno – per l’emergenza coronavirus – non erano presenti le aspiranti guide provenienti dall’estero, in particolare da Cile e Argentina, dove il rafting è molto seguito.